L'Aquila, il futuro è "smart". Via all'intesa Comune-Ibm

INNOVAZIONE

Big Blue Italia sosterrà l’amministrazione nella definizione delle priorità d’intervento per rilanciare la ricostruzione in ottica tecnologica. Chiodi (Vp European Union e Public Sector): "Integreremo tradizione e innovazione per una nuova qualità della vita"

di A.C.
New town? No smarter town. Il Comune de L’Aquila ha firmato oggi un accordo strategico con Ibm Italia, che renderà il capoluogo abruzzese una città “intelligente”.
“L’iniziativa - spiega Isabella Chiodi, Ibm vice president European Union and Public Sector - ci offre la possibilità di mettere al servizio del territorio e della sua rinascita l’insieme delle nostre competenze, tecnologiche e consulenziali. Ci sentiamo coinvolti in modo particolare, in primis come cittadini di questo Paese, consapevoli che il bisogno degli aquilani è di tornare a vivere la propria Città, intesa come luogo in cui il rispetto della tradizione e della storia si coniuga con una nuova qualità della vita.”

I consulenti di Big Blue sosterranno l’amministrazione nell’analisi e nella definizione delle priorità d’intervento, nella consapevolezza dell’eccezionalità che la città di L’Aquila oggi simboleggia con il suo impegno per la ricostruzione. Una condizione certamente peculiare che, comunque, non può non considerare, tra le proprie esigenze programmatiche, una nuova organizzazione dello spazio urbano e il superamento delle difficoltà nel rapporto diretto con i cittadini e nell’erogazione dei servizi. In questo complesso e nuovo contesto non è certamente secondario il recupero della memoria di ciò che il capoluogo abruzzese ha saputo conservare nel corso dei secoli, a partire dai propri gioielli architettonici e culturali.

“Ricostruzione non vuol dire soltanto rimettere in piedi l’edilizia, la storia e la società aquilana – aggiunge il sindaco Massimo Cialente – ma anche creare subito le condizioni per uno sviluppo immediato. E la tecnologia e l’innovazione sono componenti essenziali per acquisire le dimensioni di una città europea. In questo senso, l’apporto di Ibm, unitamente agli altri progetti nei quali il Comune è parte attiva, sarà determinante per il rilancio dell’Aquila”. La firma dell’intesa sancisce l’adesione del Comune di L’Aquila alla visione di Smarter Planet promossa da Ibm su scala mondiale a partire da fine 2008.

06 Dicembre 2010