Yahoo! nel tunnel della crisi, in arrivo 650 licenziamenti

RISTRUTTURAZIONE

L'Internet company, che soffre la concorrenza di Facebook e Google, manda a casa il 5% del personale. E' il terzo round di tagli dal dicembre del 2008

di Paolo Anastasio
Yahoo! verso il licenziamento di 650 dipendenti, pari al 5% del personale. L'obiettivo della Internet company è tagliare i costi e razionalizzare le attività. I tagli sono l'ultimo tentativo in ordine di tempo da parte del big della Rete per razionalizzare le attività, una mossa decisa dall'amministratore delegato Carol Bartz.

No comment da parte dell'azienda, anche se secondo le indiscrezioni i tagli riguarderanno il gruppo dei prodotti web come ad esempio le news, le pagine di sport e finanza, il servizio di posta elettronica. Il gruppo prodotti, che conta 7mila dipendenti, è guidato da Blake Irving, chief products officer, un ex manager di Microsoft passato a Yahoo non più tardi dello scorso mese di aprile. Irving avrebbe già chiesto ai responsabili delle diverse unit di preparare piani operativi che prevedono il taglio del 20% del personale.

La nuova ondata di tagli in Yahoo! arrivera dopo due recenti round di licenziamenti negli ultimi anni. L'azienda ha tagliato circa 700 dipendenti nel secondo trimestre del 2009, pari al 5% del personale. In precedenza, a dicembre 2008, l'azienda aveva tagliato 1.400 dipendenti. Attualmente, l'azienda ha complessivamente circa 14.100 dipendenti.

I licenziamenti a Yahoo! sono in forte conctrotendenza con quanto sta accadendo nelle altre internet company: Facebook sta assumendo ingegneri, mentre Google ha annunciato un aumento del 10% dello stipendio per i suoi 23mila dipendenti da gennaio. Nel quadro della ristrutturazione, Yahoo! sta tentando di siglare un'alleanza con Microsoft, ma continua a soffrire, soprattutto in America settentrionale, l'area geografica più importante.

15 Dicembre 2010