Operazione Atos-Siemens: nasce il colosso dei managed services

ACQUISIZIONI

L'azienda tedesca cede la divisione dei servizi IT per 850 milioni di euro in cambio di una quota azionaria del 15% nella newco per almeno cinque anni. L'acquisizione dà vita ad una realtà da 8,7 miliardi di fatturato

di Patrizia Licata
Atos Origin ha annunciato l'acquisto della divisione di servizi e information technology di Siemens (Siemens It solutions and services) per 850 milioni di euro, con pagamento in parte cash in parte in azioni – una notizia che ha fatto volare in Borsa il titolo del gruppo francese. Con questa operazione l’azienda tedesca diventerà il principale azionista di Atos Origin con una quota del 15% che terrà per almeno cinque anni. 


La transazione dovrebbe chiudersi a luglio 2011, dopo le necessarie approvazioni dell’antitrust e degli azionisti di Atos Origin, che voteranno in merito all’accordo con Siemens a giugno 2011. L’acquisizione crea un imponente player dei servizi It con un fatturato 2010 di circa 8,7 miliardi di euro e 78.500 dipendenti nel mondo.

L’accordo annunciato oggi prevede anche per Atos un contratto di outsourcing di sette anni con Siemens del valore di 5,5 miliardi di euro, in base al quale la francese fornirà all’azienda tedesca managed services e integrazione di sistemi. Atos Origin e Siemens svilupperanno congiuntamente nuovi prodotti It investendo ciascuna 50 milioni di euro.

In seguito all’acquisizione di Siemens It solutions and services Atos prevede nel 2011 crescita delle revenues in linea con il mercato, margine operativo a circa il 6%, effetto neutrale sull’Eps e flusso di cassa libero lievemente più alto di quello della Atos da sola. Nel 2013, invece, si prevede per la nuova società un fatturato intorno ai 9-10 miliardi di euro, margine operativo del 7-8%, tasso di crescita dell’Eps del 50% superiore rispetto a quello del 2011 e flusso di cassa libero di 350-400 milioni di euro.

15 Dicembre 2010