Cavi, business sovraffollato: c'è posto solo per tre big

INFRASTRUTTURE

Il numero uno di Siemens Nokia Networks: "Forte concorrenza e manutenzione esternalizzata spingono sul consolidamento"

di Alessandro Castiglia
Il business delle infrastrutture è sovraffollato: non c'è posto per tutti. Saranno solo tre i big che potranno dividersi la torta mondiale. Lo sostiene il Ceo di Nokia Siemens Networks (NSN), Rajeev Suri, spiegando, pur senza azzardare ipotesi dei nomi degli eventuali "vincitori" del mercato, che la spinta principale al consolidamento arriva dalla forte concorrenza già in atto e dalla tendenza degli operatori a esternalizzare la manutenzione della rete concentrandosi sui servizi ai consumatori.

Secondo il numero uno di Nokia Siemens Networks dei cinque fornitori di rete di grandi dimensioni che operano oggi - Ericsson, la stessa Nsn, Huawei, Alcatel-Lucent e Zte - i fornitori cinesi sono quelli ad aver registrato maggiori successi negli ultimi anni, soprattutto grazie all'aggressiva politica di prezzi notevolmente inferiore a quelli praticati dalle imprese europee.

10 Gennaio 2011