"Facebook iper-valutata: business volatile"

L'ANALISI

Secondo un'analisi del Wall Street Journal le stime sul valore del social network, che si aggirano sui 50 miliardi di dollari, non sarebbero realistiche sul lungo termine: "Già toccato il picco, nel futuro altre tecnologie potrebbero ribaltare il ruolo dei social network"

di Patrizia Licata
Facebook ha fatto parlare di sè nei giorni scorsi, entrando da protagonista nel mondo dell'alta finanza, dopo il cospicuo investimento di Goldman Sachs e della russa Digital Sky Technologies, che hanno infuso 500 milioni di dollari nel social network (rispettivamente 450 milioni Goldman Sachs e 50 milioni Digital Sky Technologies, che nel 2002 ne aveva già messi sul piatto 200). Il sito sociale più popolare della rete viene oggi valutato ben 50 miliardi di dollari. Le aspettative sono al massimo - così alte, secondo un commento del Wall Street Journal, che molto del futuro guadagno potrebbe già essersi volatilizzato.

A sette anni dal lancio, Facebook vanta oltre 2 miliardi di dollari di revenues annuali, quasi il triplo di un anno fa, ma per continuare a crescere a questo ritmo, scrive il WSJ, la società ha bisogno di più capitali, e quindi sempre più azionisti. Ma, come prevedono le regole della Securities and exchange commission americana, tutte le aziende con 500 o più investitori devono registrarsi presso l’organo di vigilanza della Borsa e aderire a stringenti norme di trasparenza finanziaria.

Perciò la migliore opzione che ha oggi Facebook per vendere azioni ma non quotarsi è rivolgersi a reti di investitori molto ricchi, come quelli che può fornire la banca d’affari Goldman Sachs. Offrendo azioni di Facebook a una selezione di clienti, costringendoli ad accettare o rifiutare nel giro di una settimana, la Goldman ha fatto apparire l’investimento nel social network come un privilegio per pochi.

Gli investitori stanno comprando ovviamente più che una speranza o una scomessa, riconosce il WSJ. Con circa 600 milioni di utenti e 500 milioni di dollari di utili annuali, la scalata di Facebook sembra inarrestabile. Tuttavia, "i trend sociali online sono del tutto imprevedibili. Se arrivano un nuovo sito o una tecnologia capaci di conquistare il pubblico e proporre un altro modo di interagire, Facebook potrebbe trasformarsi rapidamente nel vecchio modo di fare social networking", afferma un esperto del settore. Concorda Ralph Wanger, ex manager di Acorn Fund: "Poiché parte da una valutazione così alta, Facebook non può permettersi passi falsi nella sua crescita”.

Intanto la Sec avrebbe contattato la Goldman Sachs proprio in merito all’offerta privata di azioni di Facebook ai suoi clienti, rivela il New York Times, chiedendo chiarimenti sulla struttura dell’accordo e anche sulle notizie trapelate sui media in merito all’offerta. Già lo scorso mese Facebook era stata contattata dalla Sec per discutere la formazione di reti di investitori per comprare azioni del social network. Secondo il Wall Street Journal, la Sec avrebbe aperto anche un’inchiesta per approfondire gli aspetti legati alla regolamentazione degli investimenti in società non quotate ed eventualmente estendere gli obblighi di financial disclosure anche alle compagnie con meno di 500 azionisti, alla luce delle operazioni che di recente hanno consentito di acquistare azioni di società di Internet come Facebook e Twitter.

10 Gennaio 2011