Apple, Twitter e Facebook bersagli preferiti degli hacker

SICUREZZA

Secondo Stonesoft nel 2011 worm, virus e malware viaggeranno soprattutto su social network e smartphone

di P.A.
Il sistema operativo di Apple bersaglio preferito degli hacker, che nel 2011 punteranno dritto al sabotaggio degli smartphone, strumento tecnologico sempre più diffuso e prossimo al sorpasso sui pc. Social network nel mirino dei pirati, con Facebook e Twitter sotto tiro dei malware. Queste le principali minacce informatiche sul fronte security del 2011, individuate da Stonesoft, provider di soluzioni integrate per la sicurezza e la business continuity, nel decalogo per affrontare il 2011 in sicurezza e senza sorprese.

“Il 2010 si è caratterizzato per la comparsa e la diffusione di alcuni fenomeni preoccupanti, come il worm Stuxnet, gli attacchi di social engineering e la scoperta di Tecniche Avanzate di Evasione - dice Emilio Turani, Country Manager di Stonesoft Italia, Svizzera Italiana, Grecia e Turchia – Ciò che ci aspettiamo per il 2011 è un’ulteriore evoluzione e incremento di queste minacce, che necessitano di un livello di attenzione maggiore da parte delle aziende”.

Le previsioni Stonesoft in dettaglio:

1.Si assisterà alla comparsa di virus e worm che avranno come obiettivo il sistema operativo Apple, che si sta rapidamente diffondendo tra gli utenti.

2.Aumenterà il numero di attacchi malware che si serviranno dei principali siti di social networking, come Facebook e Twitter, per colpire migliaia (o addirittura milioni) di utenti, sfruttando l’elenco di contatti del soggetto preso a bersaglio per inviare e-mail e file nocivi.

3.Cresceranno gli attacchi basati su motivazioni politiche, seppur il tornaconto economico resterà il fattore dominante.

4.Si osserverà anche un incremento di attacchi di Social Engineering, basati sulla raccolta di informazioni relative agli utenti di una rete aziendale per penetrare all’interno del sistema e raggiungere guadagni significativi. Il fattore umano si conferma l’anello debole della catena della sicurezza e testimonia la necessità di un’attività formativa più intensa al personale.

5.Si rileverà un aumento di attacchi generati dal worm Stuxnet, particolarmente sofisticati, che mirano ad accedere ad infrastrutture critiche, quali sistemi governativi e militari. Stuxnet è stato sviluppato sfruttando quattro vulnerabilità zero-day e una vulnerabilità resa nota dal worm Conficker.

6.La quantità di smartphone venduti nel 2011 si avvicinerà sempre più a quella dei PC, rendendo i dispositivi mobili un target primario per gli hacker.

7. I criminali informatici diventeranno ancora più specializzati e veloci nel diffondere i virus, cercando di sfruttare tutte le vulnerabilità, senza lasciarne alcuna inutilizzata, prima che le patch di sicurezza vengano installate.

8.La recente scoperta di Tecniche Avanzate di Evasione, rivelata da Stonesoft lo scorso ottobre, evidenzia la necessità di collaborazione da parte di tutta la comunità di vendor di Ips (Intrusion Prevention System) per sviluppare metodi di protezione efficaci e sufficienti a ridurre gli effetti di questo nuovo metodo di attacco.

12 Gennaio 2011