eBay, utili in picchiata. Pesa la cessione di Skype

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Il portale di aste online ha chiuso l'esercizio 2010 con una flessione dei profitti del 25% a 1,8 miliardi di dollari. Fatturato in aumento del 5% a 9,16 miliardi. E crescono anche gli utenti PayPal

di P.A.
Il gigante delle aste online eBay ha registrato un utile netto in calo del 25% nel 2010, a 1,8 miliardi di dollari. Il risultato è in ogni caso migliore del previsto e dovuto principalmente a una comparazione difficile con l'esercizio dello scorso anno, segnato dalla vendita di Skype. Nel quarto trimestre, l'utile netto risulta in calo del 59% rispetto a fine 2009, periodo nel quale ha ceduto il controllo del 70% del gruppo di telefonia Internet Skype, che aveva portato più di un miliardo di dollari netti.

Senza prendere in considerazione gli elementi eccezionali verificatisi nel 2009 e 2010, l'utile per azione del trimestre è di 52 centesimi, in crescita del 16% e ben al di sopra delle aspettative degli analisti (47 centesimi). Per l'intero anno, l'utile per azione sale a 1,73 dollari (+9%), anche qui superando le aspettative (1,69 dollari).

Il fatturato è nel frattempo aumentato del 5% nel corso dell'anno come durante l'ultimo trimestre da solo, rispettivamente a 9,16 miliardi e 2,495 miliardi di dollari, rimanendo sostanzialmente in linea con le attese (9,14 miliardi e 2,49 miliardi).

Nel quarto trimestre, eBay ha registrato un incremento dei ricavi del 5% a 2,5 miliardi di dollari, a fronte dei 2,37 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. L’utile netto è progredito del 24% a 559,2 milioni di dollari (0,42 centesimi per azione) mentre il margine operativo è salito al 29,5% dal 29,3% dell’anno precedente.

Per l’intero anno fiscale eBay ha registrato ricavi per 9,2 miliardi di dollari e un utile netto di 1,8 miliardi (1,36 dollari per azione).

Particolarmente soddisfacenti sono state le attività della divisione PayPal, che continua a espandere la propria leadership nel settore dei pagamenti via web. La divisione ha chiuso il quarto trimestre con 94,4 milioni di account attivi, aggiungendo approssimativamente un milione di account al mese rispetto al 2009.

“I dati trimestrali così come quelli annuali sono piuttosto solidi. Questo successo si lega al nostro forte interesse per il cliente, all’impegno per l’innovazione tecnologica e alla saggia disciplina operativa che ci permette di reinvestire nella crescita", ha commentato il presidente e Ceo di eBay John Donahoe.

20 Gennaio 2011