Intel aumenta buyback e dividendi sul piatto 14,2 mld di dollari

FINANZA

Il chip maker pronto a ridistribuire agli azionisti il surplus di cassa registrato nell'ultima trimestrale. Aumento del 15% della cedola e riacquisto di azioni proprie per premiare gli investitori

di P.A.
Il cda di Intel ha reso noto di aver autorizzato l'aumento del proprio piano di buy-back per ulteriori 10 miliardi di dollari, pochi giorni dopo aver riportato risultati per il quarto trimestre nettamente migliori delle attese. Con la nuova autorizzazione il programma di buy-back sale a 14,2 miliardi di dollari.

La somma si va aggiungere ai restanti 4,2 miliardi di dollari del precedente programma. La società, che recnetemente ha rilevato McAfee per 7 miliardi di dollari, ha inoltre confermato un aumento del suo dividendo trimestrale del 15% a 18,12 dollari per azione.

Il Ceo Paul Otellini indica in una nota che il 2010 è stato il migliore anno nella storia di Intel ed osserva che "la nostra fiducia nei fondamentali e nella strategia del gruppo ci consente di incrementare i pagamenti in contanti agli azionisti".

25 Gennaio 2011