Sap, trimestrale in picchiata. Pesa il maxi risarcimento a Oracle

BILANCIO

Il produttore tedesco di software condannato a pagare 1,3 miliardi di dollari al rivale per violazione del copyright. Utile netto in calo del 36% nel periodo ottobre-dicembre

di P.A.
Sap, il produttore tedesco di software, ha annunciato profitti in netto calo nel quarto trimestre del 2010, minati dalla sconfitta legale contro il suo rivale Oracle negli Stati Uniti. Sap è stata condannata ad un maxi risarcimento di 1,3 miliardi di dollari per violazione di copyrigth.

Nel quarto trimestre del 2010, Sap ha registrato un utile netto in calo del 36% a 437 milioni di euro. Il margine operativo si è ridotto di oltre la metà, al 13,4% contro il 32% un anno prima. Nel frattempo, le vendite sono aumentate del 27% a 4 miliardi di euro. Nel corso dell'intero anno, le vendite di Sap sono aumentate del 17% a 12,4 miliardi di euro e l'utile netto è cresciuto del 4% a 1,8 miliardi di euro.

Il gruppo conta di crescere nel 2011 e ha annunciato di puntare su un margine operativo a perimetro costante compreso tra 4,45 e 4,65 miliardi di euro, con un incremento tra l'11% e il 16% rispetto al 2010. Le vendite di software e di servizi associati dovrebbero crescere tra il 10 e il 14% a cambi costanti, e il margine operativo dovrebbe aumentare di 0,5-1 punto percentuale.

La performance negativa del quarto trimestre 2010 si è prodotta a causa delle massicce riserve costituite da Sap, per un importo di 933 milioni di euro contro 49 milioni un anno prima, dopo la sconfitta legale in novembre contro il rivale Oracle, che ha accusato la società tedesca di aver violato il suo diritto d'autore.

Sap è stata condannata a pagare 1,3 miliardi di dollari al gruppo informatico statunitense ed ha detto in una dichiarazione di ritenere questa somma "sproporzionata e sbagliata". "Sap intende chiedere nelle prossime settimane, una riduzione del risarcimento richiesto, o un nuovo processo, non appena la sentenza avrà forza di legge. A seconda dell'esito di questa domanda, Sap potrebbe considerare se fare appello", ha aggiunto la società.

26 Gennaio 2011