SMARTCITY. Da Telecom Italia Smart Services. Ict per centri urbani

SMARTCITY

di Andrea Granelli e Pierciro Galeone
Nei prossimi numeri della rubrica faremo un punto della situazione sulle offerte dei principali fornitori - italiani e stranieri - sul tema “Smart Cities”. Cominciamo da Telecom Italia che - per presenza capillare sul territorio, storia e missione aziendale e sensibilità ai temi del pubblico - è uno degli attori chiave della partita.

L’azienda guidata da Franco Bernabè ha sviluppato una famiglia di servizi Ict, denominata Smart Services, con l’obiettivo di affrontare in maniera modulare ma integrata le esigenze del territorio, con particolare attenzione al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
Le priorità sono sicurezza, abbattimento del digital divide, efficienza energetica, riduzione dei livelli di inquinamento e inclusione sociale e i servizi sono stati strutturati in modo da entrare nel Piano di e-Gov per lo sviluppo di tecnologie Ict, la cui finalità è rendere più efficiente la Pubblica Amministrazione.

L’offerta di Telecom Italia si caratterizza per la sua capacità di unire semplicità di fruizione e facilità di installazione, utilizzando soluzioni di connettività che valorizzano gli elementi infrastrutturali esistenti e introducono - in maniera non invasiva - forti elementi di modernizzazione dei servizi.
Il cuore dell’offerta è Smart Town, piattaforma integrata di servizi per le città “intelligenti” che utilizza impianti di illuminazione pubblica integrati alle reti di telecomunicazione per consentire l’attivazione di servizi innovativi per la gestione del territorio, la sicurezza e il risparmio energetico, utili per le amministrazioni comunali e i cittadini, trasformando i pali della luce, già presenti in tutti i punti chiave delle città, in vere e proprie infrastrutture multi-tecnologiche collegate fra di loro attraverso il concetto di Lan. Questa soluzione consente di rivoluzionare la gestione del servizio di pubblica illuminazione, ottenendo non solo importanti risparmi, ma anche la creazione e il controllo centralizzato (tramite telegestione) di nuovi servizi per il territorio quali per esempio l’informazione in tempo reale a cittadini e turisti, la videosorveglianza intelligente, il monitoraggio sistematico e capillare dei parametri ambientali, la gestione delle flotte di mezzi pubblici, la valorizzazione dei beni culturali…

Questa soluzione può essere applicata anche ai singoli edifici (in questo caso l’offerta si chiama Smart Building) per monitorare e gestire (anche da remoto) l’impiantistica e i relativi consumi. Un grande vantaggio è la facilità di installazione di questa soluzione: sfruttando la rete elettrica esistente, l’operazione non richiede interventi di muratura. Anche l’inclusione sociale è un tema indirizzato dall’offerta Telecom Italia. Un esempio è il progetto Smart Inclusion sviluppato da Telecom Italia con la collaborazione del Cnr e del ministero per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione e realizzato appositamente per i bambini lungodegenti dei reparti di oncoematologia pedriatica, una prima sicuramente a livello nazionale ma anche europeo.

Smart Inclusion integra, su una piattaforma tecnologica realizzata da Telecom Italia servizi di teledidattica (e-learning), videocomunicazione, intrattenimento e gestione dei dati clinici, consentendo per esempio ai bambini lungodegenti di partecipare alla vita sociale e scolastica, collegandosi con il mondo esterno in modo semplice e immediato (anche da ambienti asettici e “super-controllati”) e permettendo al personale sanitario di disporre di strumenti evoluti a supporto dei processi di cura. I pazienti vengono dotati di terminali touchscreen Smart Care di Olivetti, installati a bordo letto, con videocamera e microfono incorporati, che consentono di accedere in maniera intuitiva ad aree tematiche dedicate. Una ulteriore area, accessibile in maniera protetta, è invece dedicata al personale medico che può così consultare la cartella clinica del paziente direttamente dalla sua camera.

Proprio in virtù dei requisiti di innovazione e semplicità d’uso, il progetto Smart Inclusion è stato recentemente inserito nella lista delle buone prassi adottate in Italia nell’ambito del progetto europeo Disability and Social Exclusion, grazie anche al sostegno del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Dal servizio Smart Inclusion derivano Smart Hospital e Smart School, il primo disegnato per il solo ambito ospedaliero (comfort del paziente), il secondo destinato a supportare l’innovazione e la modernizzazione della Pubblica istruzione (collegamenti in rete tra le scuole e verso i portali pubblici e gli ambienti di eLearning).

Un altro cantiere importante guidato da Telecom Italia e fortemente legato alle città “intelligenti” sono le reti di nuova generazione - Ngn - e in particolare lo strato intelligente di tecnologie a valore aggiunto (punti di connettività di nuova generazione, smart grid elettriche, reti di sensori, agenti intelligenti…) che consentiranno di sviluppare i servizi urbani di nuova generazione. Un laboratorio particolarmente importante per sperimentare queste architetture di nuova generazione sarà l’Expo di Milano.

07 Febbraio 2011