Giganti del petrolio nel mirino degli hacker cinesi

CYBERCRIME

Piani segreti di cinque big del settore energetico, fra cui Chevron, Bp ed Exxon, spiati per anni dai pirati asiatici. L'Fbi ha aperto un fascicolo, i primi attacchi a fine 2009

di P.A.
Allarme hacker nel settore petrolifero. Un report di McAfee, azienda specializzata in soluzioni di security, fa sapere che gli hacker cinesi hanno spiato per anni le strategie energetiche e i piani di espansione, con i relativi piani finanziari in tema di gare e appalti, di cinque multinazionali fra cui Bp, Exxon e Chevron.

Lo scrive La Stampa, precisando che in base al dossier, nome in codice “Night Dragon”, i primi attacchi secondo l’Fbi sono cominciati a dicembre 2009 ma che i preparativi degli hacker cinesi sono partiti nel 2007. In diversi mesi di spionaggio gli hacker avrebbero raccolto molti file riservati, relativi allo sfruttamento petrolifero e di gas, progetti di finanziamento e informazioni su aste e appalti.

Di qui l’allarme di McAfee: “Se gli attacchi di Night Dragon erano concentrati su un determinato bersaglio, tecniche e strumenti impiegati potrebbero essere messi in pratica per qualsiasi settore di attività”.

11 Febbraio 2011