Annuncio di Anonymous: "Nuovo attacco contro il governo"

LA PROTESTA

Pronto a una seconda offensiva in nome della libertà di stampa il gruppo di hacker attivisti che ha difeso anche WIkileaks

di Andrea Ciccolini
Sito avvisato mezzo salvato. Si potrebbe riassumere così il comunicato di Anonymous che annuncia una seconda offensiva contro le pagine web delle istituzioni italiane. Lo scorso 6 febbraio il sito del governo italiano era stato colpito da un attacco DDoS (Distributed Denial of Service) che aveva causato un rallentamento nelle capacità di navigazione risparmiando solo la pagina riservata alla Costituzione.

La nuova azione è prevista per il 13 febbraio. Ma il gruppo di attivisti hacker lascia il dubbio su quale istituzione sia stata scelta come bersaglio. L’azione è stata consacrata da Anonymous con un nome: Operation Italy Part 2.

Sul comunicato (visibile all’indirizzo http://i.imgur.com/IZ390.jpg) si legge: “Gli italiani meritano qualcosa di meglio rispetto a Berlusconi e alla sua classe politica”. Le ragioni che hanno spinto il gruppo ad attaccare le istituzioni italiane sono conseguenza diretta del fatto che "il governo sta tentando, con ogni mezzo a sua disposizione, di ostacolare e negare ai cittadini l’accesso a internet (decreto Pisanu, legge Romani, tassa Bondi/Siae). Berlusconi – continua il comunicato – modifica regolarmente le leggi e ne crea di apposite a suo piacimento per proteggere se stesso e il suo impero commerciale, dimostrando disinteresse verso i suoi cittadini”.

L'annuncio ha due valenze per Anonymous: maggiore visibilità e la dimostrazione della fiducia nei propri mezzi nei confronti della Polizia postale cui viene accordato un vantaggio nella "cyber battaglia". Che potrebbe durare a lungo visto che, come scrive il gruppo di attivisti, “La nostra protesta continuerà finché le nostre richieste non saranno riconosciute e soddisfatte senza riserve da parte del governo”.

14 Febbraio 2011