Obama dà la volata alle Internet company

STRATEGIE

Investimenti in ricerca e sviluppo, incentivi alle aziende innovative, un piano per rilanciare il ruolo delle start up al centro del meeting che ha visto riuniti i leader della Silicon Valley e a cui ha preso parte anche Steve Jobs

di Alessandro Castiglia
Investimenti in ricerca e sviluppo, l'estensione degli incentivi alle aziende per crescere e assumere, l'obiettivo di raddoppio delle esportazioni in cinque anni a sostegno di milioni di posti di lavoro in America. Sono alcuni dei temi messi sul tavolo dal presidente Usa Barack Obama nel corso della cena (nella casa di John Doerr, uno dei maggiori venture capitalist, nella San Francisco Bay area) che ha visto riuniti, al riparo dalla stampa, dodici big della Silicon Valley e della San Francisco Area. Non è l'unico meeting in programma nell'agenda presidenziale: altri incontri seguiranno dedicati ai temi dell'innovazione. E stavolta ne faranno parte anche Steve Ballmer di Microsoft e Paul Otellini di Intel.

Nella foto che pubblichiamo, rilasciata sul sito della Casa Bianca a poche ore dall'incontro, è visibile insieme agli altri invitati (fra gli altri i capi di Facebook, Twitter, Netflix, Yahoo!, Google, Cisco, Oracle) anche Steve Jobs della Apple, la cui immagine che lo ritrae particolarmente emaciato ha fatto ieri il giro del mondo insieme al grave allarme sul suo stato di salute.

Anche l'educazione e gli investimenti nella scuola sono stati al centro della serata. Sempre spingendo sul tasto hi-tech, il presidente e i suoi invitati hanno discusso dei metodi attraverso cui incoraggiare gli studi delle nuove generazioni nelle materie scientifiche e tecnologiche (il cosiddetto programma "Stem"). Obama si è anche soffermato sullo sviluppo del suo nuovo progetto Startup America concepito per la costruzione di partnership tra università e privati e finalizzato alla nascita di nuovi business.

18 Febbraio 2011