Microsoft punta sulla Cina per potenziare ricerca e sviluppo

STRATEGIE

Previsti per il 2011 un incremento del personale del 10% e un budget di 500 milioni di dollari solo nel Paese asiatico. 
Ya-Qing Zhang, chairman Asia-Pacific R&D: "Allo studio la prossima generazione di prodotti per ufficio basata su cloud"

di Patrizia Licata
Microsoft potenzia la ricerca e sviluppo e sceglie la Cina per farlo: il suo personale della R&D nella Tigre asiatica sarà incrementato del 10% quest’anno, in contemporanea con un aumento della presenza sul mercato cinese in pieno boom degli smartphone, della ricerca Internet e del cloud computing.

A delineare le strategie di Microsoft nel Paese asiatico è 
Ya-Qing Zhang, chairman dell’Asia-Pacific R&D Group del colosso americano del software; il top manager spiega che Redmond ha intenzione di assumere fra i 300 e i 400 nuovi addetti alla ricerca e sviluppo in Cina nel corso del 2011. Attualmente Microsoft impiega circa 3.000 persone per l’R&D nel Paese, e altre 600-700 in diverse regioni dell’Asia- Pacifico, come Hong Kong, Australia e Sud Corea. In tutto il mondo, Microsoft vanta un esercito di ricercatori di 30.000 persone.

“Continueremo a lavorare per migliorare Windows, la prossima generazione di prodotti per ufficio più basata sul cloud, la ricerca e la pubblicità. Investiremo in modo massiccio anche sui prodotti consumer come il nostro Windows phone e le piattaforme tv e per il gaming”, dichiara Ya-Qing Zhang. Il budget di Microsoft per la ricerca e sviluppo in Asia è di 500 milioni di dollari nel 2011. In tutto il mondo, Microsoft spende in R&D circa 9 miliardi.

Potenziare la ricerca e sviluppo aiuterà Microsoft a vincere le sfide nell’arena del software mobile, dove la concorrenza di Google Android e Apple iOS è forte. Ya-Qing Zhang ritiene che la recente alleanza con Nokia aiuterà a conquistare quote di mercato in Asia, dove il marchio Nokia è ben affermato. In particolare, per Microsoft è fondamentale acquisire un canale di distribuzione per la sua piattaforma mobile: “Abbiamo commesso alcuni errori”, ha ammesso Zhang, “e ora ci serve un canale di distribuzione. Abbiamo bisogno delle funzionalità multimediali di Nokia e della sua capacità di raggiungere tutti i diversi segmenti del mercato mobile. E’ un’alleanza perfetta”.

23 Febbraio 2011