Accordo Alinari-Cnr, riconoscimento visuale in difesa del copyright

ARCHIVI IMMAGINI

Partnership tecnologica fra la storica azienda fotografica e il Consiglio nazionale ricerche. Sul piatto soluzioni hi-tech per la protezione dei cataloghi e sistemi interattivi per musei

di P.A.
Tecnologie innovative di riconoscimento visuale automatico per la gestione delle problematiche connesse al copyright delle immagini, applicazioni per automatizzarne la catalogazione, sistemi interattivi per musei e turismo culturale, libri e cataloghi fotografici "parlanti". Sono solo alcune delle opportunità connesse al memorandum of understanding siglato tra Alinari 24 Ore (Gruppo 24 Ore) e Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione del Consiglio nazionale delle ricerche (Isti-Cnr).

L’accordo, siglato dal presidente Luciano Maiani e dall’amministratore delegato Antonio Scuderi, consentirà di coordinare una collaborazione maturata dal 2006 a oggi nella realizzazione di progetti che valorizzino i contenuti culturali e l’esperienza con gli utenti di Alinari, la storica azienda specializzata in fotografia e immagine, nata a Firenze nel 1852 con le tecnologie innovative Isti-Cnr.

Una collaborazione focalizzata su servizi a valore aggiunto per migliorare fruibilità e gestione di grandi volumi di contenuti (immagini e non) e creare motori di ricerca multilingue e multimediali che rendano più accessibili i beni culturali in ambito europeo e motori di ricerca connessi al copyright, nonché su tecnologie per la messa in opera di guide interattive personalizzata per la visita turistica culturale nelle città d’arte italiane.

I prodotti Alinari 24 Ore e Isti-Cnr da un lato migliorano i servizi già esistenti nell’archivio più antico del mondo e dall’altro generano servizi e prodotti completamente nuovi, basati sulla tecnologia di riconoscimento visuale automatico: gestione di problematiche connesse al copyright delle immagini (su Web e prodotti stampati), applicativi che automatizzano la catalogazione abbattendone i costi (dall’annotazione di nuovi contenuti visuali alla gestione di duplicati e contenuti simili correlati); applicazioni di riconoscimento visuale automatico interattivo (guide per musei e turismo culturale, riconoscimento delle etichette dei prodotti con gallerie fotografiche sui processi produttivi di qualità), libri e cataloghi fotografici "parlanti", applicazioni educational, pubblicità virale aumentata.

Alinari, assieme al Gruppo 24 Ore, utilizzerà queste potenzialità per migliorare ed estendere anche all’estero la propria missione istituzionale di archivio della memoria, operando in collaborazione con istituti, enti e altri archivi, mettendo a disposizione i servizi derivanti dalla tecnologia di riconoscimento visuale gestiti dal team di Isti-Cnr, che sarà il garante della tutela delle informazioni.

"Isti-Cnr nella sua istituzionale attività di promozione e sviluppo delle conoscenze e delle loro applicazioni per lo sviluppo scientifico, tecnologico, economico e sociale del Paese - dice Giuseppe Amato, ricercatore dell’Istituto - promuove la realizzazione, messa a punto e commercializzazione di applicazioni, servizi e prodotti basati sulla tecnologia di visual retrieval, da anni portata avanti dal nostro team con riconosciuta eccellenza scientifica".

"Alinari 24 Ore svolge un ruolo istituzionale di valorizzazione responsabile di un preziosissimo giacimento culturale sia proprio che di istruzioni ed archivi terzi - dice Sam Habibi Minelli, responsabile della Business Innovation Unit - Questo ruolo, iniziato 160 anni fa dai Fratelli Alinari, viene svolto con una continua ed infaticabile propensione all’innovazione”.

02 Marzo 2011