Tecnologie, l'ambasciatore Thorne: "No a incomprensioni Europa-Usa"

L'INTERVISTA

In una lunga intervista che sarà pubblicata sul numero del Corriere delle Comunicazioni in uscita lunedì 7 marzo l'ambasciatore Usa in Italia sottolinea la necessità di percorrere un cammino comune verso l'innovazione: "In ballo c'è la crescita economica sulle due sponde dell'Atlantico"

di G.C.
“Europa e Stati Uniti non possono permettersi incomprensioni o ritardi legislativi”: lo dice in un’intervista che apparirà lunedì nel Corriere delle Comunicazioni l’ambasciatore americano in Italia, David H. Thorne. “Siamo consapevoli che l’approccio europeo e quello americano su questioni come la privacy sono diversi – osserva l’ambasciatore – Il settore dell’innovazione tecnologica è però troppo importante e strategico per il futuro dell’economia mondiale e non possiamo permetterci ritardi legislativi o incomprensioni tra Usa e Ue”.

Per Thorne “esiste oggi la necessità di creare un sistema di regole comuni sul cammino che porta all’innovazione tecnologica. Dobbiamo lavorare nell’ambito del Consiglio Economico Transatlantico e degli altri forum, cercando di minimizzare le attuali divergenze tra le politiche statunitensi e quelle dell’Unione Europea, che rischierebbero altrimenti di compromettere la crescita delle nostre economie”.
L’ambasciatore fa rilevare, inoltre, che gli investimenti statunitensi in Italia sono ancora inferiori rispetto a quelli in altri importanti Paesi europei, come ad esempio Francia e Spagna: “l’Italia è una delle maggiori economie a livello mondiale e dobbiamo lavorare insieme per aumentare il flusso di investimenti americani in maniera reciprocamente vantaggiosa. Come ambasciata ci impegniamo per favorire gli scambi”.

Tra le iniziative in agenda, Thorne ha spiegato al Corriere delle Comunicazioni che “stiamo organizzando il Digital Economy Forum che si terrà a Venezia l’ 11-12 maggio per promuovere l’imprenditoria digitale. Abbiamo invitato i maggiori imprenditori americani, italiani ed europei nel campo della tecnologia digitale per dialogare con gli italiani e scambiare idee, al fine di incoraggiare l’uso di Internet e della tecnologia mobile per favorire l’imprenditoria e l’innovazione in Italia”.

03 Marzo 2011