Usa, gli evasori fiscali si stanano su Facebook

INTERNET

L'Agenzia delle Entrate di Washington utilizza le piattaforme social per entrare in contatto con i contribuenti

di P.A.
Se qualcuno dovesse ancora pensare a Facebook, Twitter, Youtube o Myspace come a passatempi da ragazzi, sarebbe allora destinato a ricredersi, si legge in un articolo di Italia Oggi. Se ne sono accorti già da tempo gli agenti dei tributi che hanno deciso di sfruttare i nuovi strumenti di social network come canali preferenziali per entrare in contatto con i contribuenti.

I primi a scendere in campo sono stati gli americani dell’Irs, l’Agenzia delle Entrate di Washington, che da alcuni mesi hanno profuso ingenti sforzi per adeguare la propria comunicazione ai nuovi media.

Il primo passo è stato quello di creare una pagina Facebook aggiornata costantemente con tutte le ultime novità di carattere tributario. A cui il popolo di Facebook ha risposto immediatamente creando una pagina uguale e contraria dal titolo “Stop Irs”.

Ma gli agenti del Fisco non si sono scoraggiati, dando vita a quattro nuovi canali su Youtube, uno generalista, un altro dedicato a consigli pratici, e due canali multilingua per stabilire un contatto con l’enorme comunità di lingua spagnola residente negli Usa.

10 Marzo 2011