Infrastruttura hi-tech per i pagamenti in Palestina

SIA-SSB

La Palestine Monetary Authority (Pma) ha avviato la nuova infrastruttura tecnologica per i pagamenti interbancari, realizzata dal Gruppo Sia-Ssb, attraverso la controllata Perago. Nel corso dei primi quattro mesi, il sistema ha processato la totalità delle transazioni per un controvalore complessivo di 14.4 miliardi di dollari, pari al 216% del Pil palestinese.

Grazie alle innovative funzionalità multi-currency, la piattaforma è la prima a livello globale in grado di gestire contemporaneamente le quattro diverse valute oggi legalmente riconosciute in Palestina: Euro, Dollaro statunitense, Shekel israeliano e Dinaro giordano.
Inoltre, l’architettura del nuovo sistema include già tutte le funzionalità per la gestione della valuta domestica, anche se attualmente non abilitate, in attesa della costituzione di uno Stato della Palestina indipendente che porterà la Pma a diventare a pieno titolo una banca centrale.

Si tratta della prima implementazione al mondo di una soluzione di mercato capace di gestire il regolamento sia dei pagamenti interbancari all’ingrosso, sia di quelli al dettaglio, tramite il sistema Rtgs (Real-Time Gross Settlement), con funzionalità integrate di compensazione dei pagamenti retail; una soluzione prevista dal World Bank’s Payment Systems Development Group e implementata da Perago (Gruppo Sia-Ssb) per la Palestina.

L’integrazione di questi due requisiti risponde alle linee guida della Banca Mondiale in materia, che promuovono lo sviluppo di un’unica piattaforma per la compensazione e per il regolamento dei pagamenti interbancari all’interno di economie nazionali caratterizzate da volumi di scambio limitati (il cosiddetto Ats, Automated Transfer System).

La piattaforma sviluppata dal Gruppo Sia-Ssb grazie alle caratteristiche avanzate della soluzione Perago:rtgs, permette di automatizzare completamente e gestire in tempo reale il flusso dei pagamenti scambiati tra tutti gli istituti di credito. Attualmente sono 20 le banche (di cui 10 straniere) che operano sul territorio palestinese attraverso un network di 210 filiali. L’infrastruttura consente inoltre di trasferire una media giornaliera di circa 10.000 pagamenti.

La partenza del nuovo sistema interbancario dei pagamenti costituisce un passo fondamentale per la Palestina, in quanto contribuisce in modo concreto alla modernizzazione del sistema bancario locale. La nuova infrastruttura tecnologica permette infatti una più efficiente gestione della compensazione e del regolamento dei pagamenti, garantendo una solida e sicura piattaforma per lo sviluppo del settore dei servizi finanziari, a beneficio dell’intera comunità imprenditoriale palestinese.

“Il progetto avviato per la Palestine Monetary Authority dalla controllata Perago rappresenta per noi un particolare e duplice motivo d’orgoglio” - ha dichiarato Massimo Arrighetti, amministratore delegato di Sia-Ssb.- “Da una parte, il Gruppo conferma infatti la propria eccellenza tecnologica anche per le Istituzioni Centrali con un sistema unico al mondo che consente la gestione di pagamenti multi-valuta. Dall’altra, estende ulteriormente la propria presenza in ambito internazionale, in linea con la strategia di crescita delineata dal nuovo piano industriale 2011-2013 che punta al consolidamento del ruolo di Sia-Ssb quale provider tecnologico di riferimento sul mercato”.

“La creazione di un nuovo sistema interbancario dei pagamenti rientra nell’obiettivo della Pma di diventare una vera e propria banca centrale e rappresenta uno dei pilastri fondamentali per lo sviluppo delle procedure di scambio nell’economia palestinese”, afferma Jihad Alwazir, governatore della Palestine Monetary Authority. “Disporre di un’infrastruttura finanziaria sicura e moderna garantisce l’efficienza nei processi di clearing e settlement dei pagamenti all’interno del sistema bancario in Palestina, e contribuisce a incoraggiare ulteriormente lo sviluppo dell’industria dei servizi finanziari, a beneficio dell’economia palestinese”.

10 Marzo 2011