Internet Explorer 9 pronto al decollo. Dentro c'è anche il "Chakra"

MICROSOFT

Sarà rilasciato stanotte alle 3 (ora italiana) il nuovo browser di Microsoft. Restyling della veste grafica, funzioni anti-tracciamento e incremento della velocità punteranno a riconquistare gli internauti "fuggiti" su Firefox e Chrome

di Andrea Ciccolini
Internet Explorer 9 è ai blocchi di partenza. Il nuovo browser targato Microsoft verrà rilasciato dalle 3 di stanotte (ora italiana) in occasione del Southwest Interactive Festival di Austin, in Texas. IE9 sarà disponibile solo per Windows Seven e Windows Vista e, con una nuova veste grafica e l’innovativo motore Javascript, chiamato “Chakra”, punta a riconquistare gli utenti che, negli ultimi anni, hanno scelto altri browser: i dati Netapplications dicono che tre anni fa Explorer era utilizzato dall’80% degli internauti contro il 70% di due anni fa e il 56,7% di oggi. 

Internet Explorer 9 è stato disegnato per supportare le più recenti caratteristiche del web e consente di interagire con il sistema operativo sul quale si possono salvare le icone di specifici siti web per poterli avviare dal desktop come se fossero dei classici software. Grazie ad un’interazione diretta con la scheda grafica e al nuovo motore Chakra le pagine web si apriranno più velocemente.

Come annunciato, il nuovo browser avrà poi una funzione anti-tracciamento per proteggere la privacy degli internauti monitorati anonimamente per fini pubblicitari. L’interfaccia grafica sarà molto simile a quella di Google Chrome che utilizza la finestrella di digitazione per l’indirizzo web anche per immettere le parole chiave nei motori di ricerca, per i “preferiti” e la “cronologia”. Le notifiche per i pop-up bloccati e le richieste di salvataggio delle le password compariranno in fondo alla pagina.

Il nuovo browser di Microsoft è stato disegnato per sistemi a 32 bit (quelli più comunemente utilizzati dai computer) e gira in modo lento sui processori da 64 bit, sui quali, come ha dichiarato Tim Sneath, consigliere Client Platform in Microsoft, gli sviluppatori di Redmond non hanno concentrato i loro sforzi in quanto il browser difficilmente avrà bisogno di più di 2 GB di ram per girare.

14 Marzo 2011