Anie: segnali di ripresa per l'elettronica italiana

PRECONSUNTIVO 2010

Nel 2010 il comparto è cresciuto del 5%. In aumento anche la produzione industriale dell'Elettrotecnica (+9,1%). Traina l'export grazie alla riattivazione della domanda estera di infrastrutture energetiche e componenti per la microelettronica

di F.M.
Dopo un 2009 difficile, nel 2010 l’industria Elettrotecnica ed Elettronica italiana ha mostrato le prime moderate tendenze al rialzo, come mostrano i dati di preconsuntivo 2010 diffusi da Anie. Guardando alla media del 2010 nel confronto con l’anno precedente, l’industria Elettrotecnica italiana ha mostrato una crescita della produzione industriale del 9,1%, l’Elettronica del 5,0% (+5,6% nella media dell’industria di trasformazione nazionale). L’Elettronica ha beneficiato principalmente della riattivazione del ciclo delle scorte su scala internazionale, l’Elettrotecnica della crescente domanda di tecnologie per le infrastrutture - fra cui si annoverano anche gli investimenti green avviati in funzione anticiclica da molti Governi - nei mercati più dinamici al di fuori dei confini nazionali. Nonostante i segnali positivi la produzione industriale per i settori Anie resta ancora lontana dal picco pre-crisi (nel 2009 l’Elettrotecnica e l’Elettronica avevano, infatti, registrato in media una caduta del profilo produttivo superiore al 20%).

Se si suddividono gli andamenti fra primo e secondo semestre 2010, si evidenzia un rallentamento della ripresa in chiusura d’anno. Tali dinamiche risultano più evidenti nel confronto europeo. In particolare nel confronto fra il recupero della produzione industriale dell’industria Elettrotecnica ed Elettronica italiana e di quella tedesca nel corso del 2010 emerge chiaramente un disallineamento delle tendenze. Mentre l’industria italiana ha mostrato un rallentamento nel ritmo di ripresa nell’ultima parte dell’anno (+3,8% per l’Elettrotecnica e +1,2% per l’Elettronica la crescita nel secondo semestre 2010, +14,5% e +8,7% le corrispondenti variazioni nel primo semestre), l’industria tedesca ha sperimentato un’accelerazione nel recupero dei livelli produttivi fra il primo e il secondo semestre del 2010. Gli andamenti disallineati alla media europea mostrati dai settori Anie a partire dai mesi estivi trovano origine principalmente nella debolezza del canale domestico che sottrae sostegno alla domanda settoriale.

Dopo la marcata caduta del volume d’affari sperimentata nel corso del 2009, nel 2010 i settori Anie hanno imboccato un percorso di lento recupero delle pesanti perdite subite per effetto della crisi. In chiusura d’anno, secondo i preconsuntivi attualmente disponibili, il fatturato aggregato ha mostrato una crescita dell’11,3% per l’Elettrotecnica, del 12,5% per l’Elettronica (+10,2% nella media del manifatturiero). Tendenze al rialzo hanno accomunato la quasi totalità dei comparti sia nell’Elettrotecnica sia nell’Elettronica. In generale, hanno mostrato un andamento più vivace i produttori di componentistica e beni strumentali, meno dinamico i segmenti dell’offerta rivolti al consumer. Positivo anche il contributo delle tecnologie rivolte al mercato energetico.

I risultati positivi del 2010 traggono origine principalmente dal contributo del canale estero, in conseguenza della riattivazione della domanda nelle filiere internazionali. Le esportazioni dell’industria Elettrotecnica italiana hanno registrato una crescita vicina al 10%. Sul risultato complessivo della macroarea si è riflesso positivamente il buon andamento delle tecnologie per le infrastrutture energetiche e dei cavi. Più ampio il recupero per l’Elettronica (+19,8%), grazie in particolare alla vivace performance della microlettronica.
Gli operatori dell’Elettrotecnica hanno visto un incremento più sostenuto delle vendite estere nell’America Latina e nei Paesi dell’Est Europa; quelli dell’Elettronica in Africa settentrionale e Medio Oriente.

16 Marzo 2011