Con il disastro giapponese a rischio l'iPad 2

LA PARALISI DELLE FORNITURE

Paralizzate le aziende produttrici di cinque componenti. Apple potrebbe dover affidare ad altre società la messa a punto di memorie, batterie, schermi touch e bussole Gps

di A.C.
Il terremoto giapponese potrebbe rallentare la distribuzione di iPad 2. Cinque componenti del nuovo tablet Apple vengono infatti forniti da altrettante aziende nipponiche e anche se gli impianti non hanno subìto danni diretti il sistema produttivo è fermo. Le aziende hi-tech sono per lo più concepite per bloccarsi automaticamente non appena le scosse superano i 5 gradi Richter e le ondate di assestamento di questi giorni variano continuamente da 4 a 7. Inoltre i danni al sistema logistico paralizzano le consegne e il blocco alla rete elettrica e dei trasporti rende impossibile la ripresa delle attività nelle aziende.

I componenti dell'iPad che potrebbero subire una battuta d'arresto nella fornitura sono i chip Nand flash memory prodotte daToshiba, le memorie Dram (dynamic random access memory) di Elpida Memory, le bussole Gps di Akm Semiconductor, gli schermi touch di Asahi Glass, la batteria di Apple Japan. Più problematica la fornitura di bussole e display mentre gli altri componenti si prevede possano essere forniti da aziende alternative (Samsung Electronics e Micron Technology).
All'inizio della settimana Apple ha annunciato che avrebbe rimandato al 25 marzo il lancio di iPad 2 in Giappone.

18 Marzo 2011