Lavorare in Google, il sogno degli americani

IL REPORT

L'azienda di Mountain View è il datore ideale per il 25% degli statunitensi. Apple seconda nella top ten, dove figurano anche Amazon e Microsoft più ambite della Cia e della Nasa

di P.A.
Il datore di lavoro ideale non è, come nei sogni di bambino, la Nasa o la Cia e nemmeno il governo. In cima alle preferenze dei giovani professionisti americani ci sono ormai i giganti di internet e dell'hi-tech, Google in testa.

Secondo un sondaggio realizzato da Universum negli Usa fra oltre 10mila giovani che hanno già da uno a otto anni di esperienza lavorativa, uno su quattro vorrebbe lavorare per il colosso di Mountain View, il doppio di quanti abbiano invece indicato Apple (al secondo posto nella classifica) come datore di lavoro ideale.

Al terzo posto figura Walt Disney, seguita dal Dipartimento di Stato americano, Amazon, Fbi, Microsoft e solo negli ultimi posti della top ten compaiono, nell'ordine, Cia, Nasa e Teach for America, un'organizzazione no profit che si batte contro le ingiustizie del sistema educativo.

Secondo Kortney Kutsop, specialista nel branding aziendale per Universum, le preferenze "lavorative" si concentrano su quelle aziende amate dai giovani non solo come professionisti, ma soprattutto in qualità di consumatori, e poi perché percepite come solide a livello finanziario e in grado di offrire stabilità lavorativa.

A novembre scorso Google decise l'aumento del 10% dei salari dei dipendenti nel tentativo di evitare una fuga di talenti verso altre società, mentre a gennaio di quest'anno ha annunciato investimenti anche su nuove assunzioni: mille solo in Europa entro il 2011 e 6mila a livello globale.

Anche YouTube, controllata da Google, è in procinto di incrementare sensibilmente il personale.

22 Marzo 2011