Musica sulla nuvola, Amazon batte tutti

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L'azienda leader nell'e-commerce anticipa Google e Apple lanciando Cloud Drive, servizio che permette di caricare sui server della società i propri file utilizzabili in qualsiasi momento e con qualsiasi dispositivo

di Andrea Ciccolini
Amazon lancia il servizio Cloud Drive, una "nuvola" dove archiviare la propria musica. Una mossa - per ora solo sul mercato Usa - che anticipa Google e Apple, a lavoro da tempo su un servizio simile che sfrutta il cloud computing per la gestione di file. Il cloud di Amazon permette di caricare i propri brani (o file di altro tipo) sui server di Amazon, come fossero hard disk, e di ascoltarla con vari dispositivi, inclusi gli smartphone Android.

Lo spazio che Amazon riserverà gratuitamente ad ogni cliente è di 5Gb, estendibili a pagamento o acquistando un nuovo album musicale sul sito di e-commerce. I file saranno salvati in formato Mp3 o Aac, come se fossero memorizzati su un banale lettore musicale.

29 Marzo 2011