Perissich: "Per Csit programma di snellimento e sviluppo"

LA REPLICA

Il direttore di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici: "Si apre una nuova fase per la Federazione mirata al rafforzamento della capacità di rappresentanza del settore"

di Mila Fiordalisi
"In relazione all’articolo dal titolo “Csit, giunta deserta. Parisi non cede. Asstel ballerà da sola?”, pubblicato ieri su www.corrierecomunicazioni.it a firma Mila Fiordalisi, si precisa che la Giunta di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici tenutasi ieri non è assolutamente andata “deserta”, bensì ha registrato un’ampia rappresentanza di associazioni di categoria e sezioni territoriali, tale da consentire di deliberare validamente".

Inizia così il testo inviato al Corriere delle Comunicazioni dal direttore di Csit Luigi Perissich, per "precisare" alcuni contenuti dell'articolo. "La seduta - si legge - non doveva, come viene asserito nell’articolo: essere l’occasione per provare a ricucire lo strappo fra le associazioni”, dato che la decisione di Asstel di avviare un proprio percorso è un fatto formalizzato che può essere revocato solo da Asstel stessa. Al contrario, l’ordine del giorno assegnava alla Giunta il compito di deliberare sul lavoro svolto dal Comitato Organizzazione e Sviluppo della Federazione, istituito nella precedente riunione, a cui hanno partecipato tutti coloro i quali, fra i rappresentanti delle categorie e del territorio, volessero dare un proprio contributo. Con l’approvazione all’unanimità del programma di snellimento e sviluppo di Csit, si è quindi aperta una nuova fase della Federazione mirata al rafforzamento delle capacità di rappresentanza del settore".


La risposta di Mila Fiordalisi:
Prendo atto della precisazione del dott. Perissich. Con la parola “deserta” (non a caso fra virgolette) si intendeva sottolineare l'assenza del presidente di Csit Stefano Pileri (la relazione è stata quindi tenuta dal vicepresidente Ennio Lucarelli) e del presidente di Asstel Stefano Parisi, a conferma che i rapporti con l’associazione non sono stati ricuciti dopo la rottura.
Ciò conferma lo stato di incertezza sul futuro di Csit che l’incontro di ieri non ha certo definitivamente chiarito nonostante l’approvazione del “programma di snellimento e sviluppo”. Tant’è vero che anche tra i dipendenti rimangono preoccupazione ed incertezza, motivati anche dal significato della parola “snellimento". Maggior luce, probabilmente, potrà venire dall’assemblea dell’associazione in programma a fine aprile.

31 Marzo 2011