Dalle nuvole alla nuvola. Debutta il cloud per il trasporto aereo

SERVIZI

A firma di Sita la prima piattaforma che collegherà i centri di gestione dati in cinque continenti per l'erogazione di servizi più veloci ed affidabili. Si parte a giugno

di F.M.
Sei grandi centri virtuali di gestione dei dati nei cinque continenti ad Atlanta, Parigi, Johannesburg, Singapore, Hong Kong, Sidney, più altri centri virtuali nei principali aeroporti di tutto il mondo, per formare la prima “nuvola” dedicata alla comunità del trasporto aereo.
Sita, fornitore di soluzioni IT e servizi di comunicazione per l’industria del trasporto aereo, crea la prima “cloud computing” su scala planetaria specifica per l’industria del trasporto.
La “nuvola” – spiega l’azienda in una nota – sarà attiva da giugno e migliorerà l'efficienza, riducendo allo stesso tempo ridurrà i costi per le imprese del settore. "Il modo migliore per soddisfare le esigenze del settore è quello di costruire una nuvola integrata che combini rete e IT su misura per l'industria del trasporto aereo – spiega il Ceo, Francesco Violante - La missione di Sita è di fornire soluzioni per questo settore in tutto il mondo e il programma di cloud computing dedicato va proprio in questa direzione”.

Gli investimenti di Sita sono già in una fase avanzata. I suoi servizi e le sue applicazioni in modalità di “cloud computing” saranno attivi a partire dal prossimo giugno e comprenderanno l’infrastruttura, una piattaforma desktop e il software.
Con la “nuvola”, i clienti saranno separati dai centri di raccolta dati al massimo da 100 millisecondi. Il servizio permetterà a tutti i clienti di accedere in modo affidabile a una vasta gamma di applicazioni e costituirà anche una piattaforma unica per i fornitori di software indipendenti (Isv) e per i fornitori di servizi e applicazioni per il settore. Secondo Violante “la nuvola offrirà agli operatori del settore servizi ritagliati su misura delle loro esigenze, prestazioni competitive ed efficienti, massima integrazione con gli ambienti IT esistenti, garantendo nel contempo l’assoluta conformità agli standard del settore”.

07 Aprile 2011