300mila euro per tre imprese al femminile

FONDAZIONE VODAFONE

Donna Moderna e Fondazione Vodafone Italia hanno presentato oggi a Roma, presso l’Auditorium dell’Ara Pacis, i vincitori del bando di concorso "Progetto Donne & Lavoro", che ha premiato le migliori idee di impresa sociale al femminile con 300.000 euro a fondo perduto.

L’incontro - introdotto da Bianca Maria Martinelli, Direttore Affari Pubblici e Legali Vodafone Italia, e da Stefano De Alessandri, Direttore Generale Periodici Italia Mondadori - è stato moderato da Cipriana Dall’Orto, condirettore di Donna Moderna. “Sono orgogliosa, a nome di Donna Moderna, di aver creduto in questo progetto”, ha dichiarato Cipriana Dall’Orto, condirettore del settimanale. “La grande risposta indica una vitalità e una creatività femminile oggi sottovalutata. Se il Paese considerasse le qualità delle donne (la generosità, la tenacia, la solidarietà) e il loro punto di vista - spesso originale rispetto a quello maschile - non più come caratteristiche di serie B ma come vere risorse, sono convinta che molti problemi si risolverebbero prima e meglio”, ha sottolineato Dall’Orto. “Questi progetti seri, impegnativi, intelligenti meritavano di andare in porto, a dimostrazione che - se ci sono le condizioni - le donne “ce la fanno”. Abbiamo realizzato un sogno, anzi tre: per Donna Moderna, che da sempre è a fianco delle donne, è uno stimolo a proseguire con aiuti concreti e altre iniziative di sostegno”, ha concluso Cipriana Dall’Orto.

“Abbiamo scelto di sostenere tre progetti di impresa guidati da donne perché crediamo nel loro fondamentale ruolo nella società e nell’impresa, che deve essere incoraggiato e sostenuto" ha dichiarato Bianca Maria Martinelli, Direttore Affari Pubblici e Legali Vodafone Italia. "Con il Progetto Donne&Lavoro nascono tre imprese sociali interamente al femminile selezionate tra quasi trecento, che rappresentano una opportunità di promozione sociale, non solo per le donne che lavoreranno in queste imprese, ma anche per la natura dei servizi che offriranno". Ha continuato Martinelli: "Vodafone, attraverso la sua Fondazione, sosterrà l’avvio delle attività mettendo a disposizione, non solo risorse economiche, ma anche capacità manageriali specifiche".

Nell’ambito della cerimonia di premiazione si è svolto il dibattito dedicato a “L’impresa sociale al femminile: un sogno possibile”, a cui hanno preso parte: la Sen. Emma Bonino, Vicepresidente del Senato della Repubblica; Federica Guidi, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria; la giornalista Barbara Palombelli; l’On. Alessia Mosca, Segretario Commissione Lavoro Camera dei Deputati.

Nel corso dell’incontro è stato messo l’accento sulla necessità di incrementare la partecipazione femminile al mondo del lavoro in un Paese che vede il tasso di occupazione femminile ancora fermo al 46,4% (fonte: dati Istat).
La presentazione dei risultati del bando di concorso "Progetto Donne & Lavoro" è stata curata dal Prof. Carlo Borzaga, Presidente di Euricse, e da Alessandra Perrazzelli, Presidente di Valore D.

“Valore D si propone con la sua missione di valorizzare il talento delle donne nelle aziende e nel mondo del lavoro: quale migliore occasione di questo concorso che ci vede contribuire alla nascita di tre nuove imprese tutte al femminile?”, ha dichiarato Alessandra Perrazzelli, Presidente di Valore D. “Iniziative come questa contribuiscono a dare il giusto risalto a un fenomeno, quello dell’imprenditoria femminile, che è tanto fondamentale per l’economia italiana quanto poco conosciuto e considerato. Sostenere le donne perché possano dare al meglio il loro contributo è un’opportunità, e ci auguriamo venga sempre più riconosciuta in quanto tale”, ha concluso Perrazzelli.

“Per il nostro centro di ricerca la partecipazione al progetto di Donna Moderna e Fondazione Vodafone Italia è interessante per due ragioni - afferma Carlo Borzaga, presidente di Euricse - in primo luogo ci ha consentito di testare i nostri modelli teorici a stretto contatto coi promotori di queste iniziative sociali. Ma soprattutto ci ha dimostrato che in questo Paese esiste un grande potenziale di imprenditorialità che persegue obiettivi di interesse collettivo e che, vista l’assenza di politiche pubbliche, può essere ben assecondato da iniziative come questa”, ha concluso Borzaga.

L’iniziativa di Donna Moderna e Fondazione Vodafone Italia ha visto la partecipazione di moltissime donne che hanno elaborato centinaia di progetti per la creazione di un’impresa sociale al femminile. La selezione è stata compiuta sulla base di oltre 270 progetti pervenuti, di cui il 50% dedicati alla conciliazione del lavoro femminile con l’ambito familiare.
Tra le numerose proposte ricevute, inoltre, è stata riservata grande attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e della creazione di forme di aggregazione per mettere in contatto le donne sulla base di interessi comuni. I migliori progetti individuati in tre ambiti di partecipazione hanno ricevuto ognuno una somma di 100.000 euro a fondo perduto.

Emma Bonino, Federica Guidi e Barbara Palombelli hanno consegnato i premi ai tre progetti vincitori:

- “Praticare il futuro” (San Giuliano Milanese – Mi). Nella sezione “Casa&Lavoro” si è distinto il progetto “Praticare il futuro”, per l’attenzione ai temi di sostenibilità ambientale e ai diversi bisogni delle donne nell’ambito familiare. La proposta è nata con l’obiettivo di consolidare e sistematizzare alcuni servizi all’infanzia (campi estivi, doposcuola, giornate di accoglienza per privati e scuole) nell’ambito delle attività dell’associazione Cascina Santa Brera, con attività rivolte alle madri lavoratrici che pongono particolare attenzione al vivere sano ed eco-sostenibile.

- “Coop Babylab” (San Sebastiano al Vesuvio – Na). Ad aggiudicarsi il premio della sezione “Solidarietà” è “Coop Babylab”, progetto finalizzato all'inserimento lavorativo di donne in situazione di disagio. La proposta si fonda sull’attivazione di una forte rete di partenariato sul territorio della provincia di Napoli. L’obiettivo è quello di costituire una cooperativa sociale composta dalle tre socie proponenti e alcuni volontari affiancati da nove ex-detenute che, dopo un primo percorso di formazione e un processo di selezione, contribuiranno alla gestione delle attività dell’impresa sociale, consistenti in laboratori per bambini (dopo-scuola, nido) e genitori-figli.

- “Womenpride” (Torino / Lecce). Il premio della sezione “Web” viene assegnato a “Womenpride”, che ben ha saputo combinare l’utilizzo delle tecnologie web con l’esigenza delle donne di conciliare lavoro e famiglia. Il progetto consiste nella creazione di una piattaforma web in grado di fornire la possibilità alle donne con figli di conciliare lavoro/famiglia e di creare occasioni di aggregazione al femminile, creando gruppi che condividono interessi ed hobby.

12 Aprile 2011