Tecnologie, nasce il centro Italia-Cina

AGINNOVAZIONE

Firmato a Pechino, nell'ambito di AgInnovazione, l'accordo costitutivo della struttura che si occuperà di accompagnare le imprese innovative dei due Paesi negli incontri bilaterali semestrali

di E.L.
AgInnovazione punta sulla Cina. È stato firmato ieri a Pechino l’accordo costitutivo del Centro di trasferimento tecnologico Sino-Italiano, che rende operative le attività dell’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’Innovazione in Cina. Nell’ambito del progetto Italia degli Innovatori, il centro ha il compito di accompagnare le imprese italiane e cinesi negli incontri bilaterali che si terranno alternativamente ogni sei mesi in Italia e in Cina. La cerimonia della firma, a cui ha partecipato in veste di ospite d’onore anche il presidente di AgInnovazione Davide Giacalone, è avvenuta in occasione della Technology Transfer Conference 2011, organizzata dall’Agenzia per diffusione delle tecnologie per l’innovazione, dalla Beijing Municipal Commission of Science & Technology, dalla Peking University e dalla Association University of Technology Managers.

La giornata è proseguita con un seminario organizzato da Antonio Cianci dell’Agenzia dell’Innovazione in cui le imprese italiane presenti in Cina e le principali istituzioni italiane e cinesi hanno discusso dell’innovazione italiana. Grazie al supporto dell’Ambasciata italiana a Pechino e dell’Ice è stato possibile presentare il volto tecnologico dell’Italia, che comincia ad essere molto apprezzato dai cinesi. Hanno partecipato il direttore dell’Ice Antonino Laspina, Paolo Appendino di Prima Industrie, Piero Italiano di Costech, Margherita Turviani della Venice University e Paolo Bazzoni, Ceo di Prysmian China.

15 Aprile 2011