Kaspersky: "I computer Mac non sono sicuri come sembra"

KASPERSKY LAB

Secondo la security company sono in forte aumento i malware che attaccano i dispositivi Apple. Di qui la decisione di scendere in campo con una suite ad hoc. Dal Bo: "In Italia puntiamo a vendere 30mila licenze già quest'anno"

di Gian Carlo Lanzetti
E’ noto che la sicurezza non è mai stata percepita come un problema dagli utenti Mac. Nonostante la fiducia degli stessi nelle funzioni di protezione sia andata via via aumentando, complice anche il link sempre maggiore tra mondo della mela e quello del Pc, Kaspersky Lab da sempre impegnata per la tutela degli strumenti elettronici di lavoro e di vita è consapevole di quanto anche i computer di Apple rappresentino invece obiettivi sensibili per il mondo dei cyber criminali. Oggi più che mai.

L'azienda ieri a Milano ha illustrato la propria strategia per la protezione dei Mac e sono state motivate alcune delle ragioni che consigliano agli utenti di questi computer di preoccuparsi maggiormente delle minacce. Negli ultimi anni le vulnerabilità verso l’ambito Apple sono cresciute significativamente. Nel 2010 società indipendenti hanno rilevato circa 850 minacce dalle poche decine di anni prima. Apple è diventata la società più presa di mira (le altre lo erano già). Gli esperti di sicurezza di Kaspersky Lab, hanno rintracciato 35.000 nuovi malware al giorno destinati a rappresentare una seria minaccia per tutte le postazioni di computer, Mac inclusi.

“Per gli hacker e per i cacciatori di dati è indifferente se le informazioni private vengano ottenute da Pc Windows o da un Mac, sottolinea Aldo del Bò, Sales Director dei Laboratori Kaspersky Italia che nell’anno in corso prevede di raggiungere i 25 milioni di euro di ricavi, con una crescita del 16% sul 2010”. L’Italia è un mercato importante per la società russa. E non solo sotto l’aspetto commerciale. Due anni fa è stato firmato un accordo di sponsorship e partnership con Ferrari. Il prossimo 12 maggio uscirà sul mercato europeo un prodotto di Internet security “vestito” di rosso, che prenderà il posto fino a oggi ricoperto dal verde. Un po’ di italianità insomma.

“Anche questa mossa – spiega Del Bò – è parte del nostro programma di diventare il numero uno mondiale per gli antivirus. Siamo sulla buona strada e siamo certi che il programma per accrescere la sicurezza dei Mac ci darà una spinta. Nei nostri programmi rientra anche la presenza negli Apple stores ma qui dobbiamo ancora chiarirci con la società americana. Non faccio invece mistero di riuscire a vendere quest’anno in Italia, circa 30 mila licenze della versione 2.0 del For Mac, il nome assegnato al nuovo proodtto”.

A proposito di questo antivirus i colleghi della filiale italiana di Kaspersky sottolineano alcuni aspetti importanti di questo prodotto. Il primo riguarda l’interfaccia, semplice e in stile Mac (è stato investito molto nel suo design). Integra inoltre una funzione, la Security Network, che con il servizio “in the cloud” apporta una ulteriore protezione contro gli attacchi zero-day. E’ inoltre dotato di un rilevamento euristico che blocca le applicazioni nocive. Alla scansione real time si affianca una scansione on demand su singoli oggetti. Infine un’ultima importante novità è l’Url Advisor che avverte l’utente su link di phishing sospetti.

I prezzi? Abbastanza contenuti: 30 euro per una versione boxata; 70 per ula licena online valida per 3 Mac e 100 euro l’anno per cinque. Per quanto sofisticato il programma occupa meno del 3% della potenza della Cpu del Pc e non richiede requisiti particolari di sistema.

21 Aprile 2011