Liberato il figlio di Eugene Kaspersky

IL RAPIMENTO

Il ventenne Ivan, rapito martedì scorso in un quartiere industriale a nord di Mosca, "è stato rilasciato ed è al sicuro", dice una fonte vicina agli investigatori. Pagato un riscatto, ma non è stato reso noto l'importo

di Mila Fiordalisi
E' stato liberato, a seguito del pagamento del riscatto, il figlio ventenne di Eugene Kaspersky, fondatore dell'omonima azienda russa di security IT, rapito lo scorso martedì a Mosca.

E' quanto rivela il sito Lifenews, secondo cui la liberazione di Ivan Kaspersky sarebbe avvenuta ieri a fronte del pagamento di un riscatto il cui importo non è però stato reso noto. Il sito cita una fonte vicina agli investigatori. "Il ragazzo è stato rilasciato e si trova al sicuro", ha dichiarato "ma non conosco l'ammontare del riscatto".

La notizia non è stata però confermata né smentita ufficialmente né da Eugene Kaspersky né dalle autorità investigative. La polizia di Mosca ha invece dichiarato al sito di non aver ricevuto alcuna denuncia di scomparsa da parte dei famigliari del giovane. Secondo indiscrezioni, il ventenne Ivan, era stato rapito nella giornata di martedì 19 aprile all'uscita della sede di InfoWatch, l'azienda presso cui il giovane lavora che ha sede in un quartiere industriale a nord di Mosca.

E sempre secondo indisrezioni per la liberazione era stato richiesto un riscatto di 3 milioni di euro.

22 Aprile 2011