Google, l'Antitrust Usa avvia l'indagine sul "dominio" nel search

MONOPOLIO

Prende le prime mosse l'inchiesta della Federal trade commission. Sarà difficile provare abusi, dicono gli esperti, ma l'operazione potrebbe avere impatti significativi

di Patrizia Licata
Sono cominciati i preparativi per l’indagine antitrust della US. Federal trade commission su Google: l’agenzia americana ha avviato la sua inchiesta sul dominio di Mountain View nell’industria della ricerca Internet avvisando le aziende high-tech perché mettano insieme informazioni utili all’inchiesta, secondo quanto riportato dall’agenzia Bloomberg che cita tre persone a conoscenza dei fatti.

La Ftc ha comunicato alle aziende che intende pubblicare una lista di cosiddette “civil investigative demands”, richieste formali di produrre documenti. Tali richieste equivalgono alla “subpoena”, che è il mandato di comparizione o, appunto, l’ordine di produzione di oggetti o documenti.

La commission, che da tempo medita una vasta indagine sul ruolo di Google sul mercato della web search, ha atteso per muoversi la conclusione della revisione condotta dal dipartimento di Giustizia dell’acquisizione da parte di Big G di Ita Sofware, spiegano le fonti di Bloomberg. Il dipartimento di Giustizia ha approvato il 9 aprile la transazione a patto che Google renda disponibili i dati sui viaggi ad altri motori di ricerca e permetta al governo di visionare gli eventuali reclami su possibili comportamenti scorretti di Google sul mercato.

Ora l’indagine della Ftc sta muovendo i primi passi, ma se si estendesse a tutto campo “potrebbe avere un impatto significativo”, afferma Eleanor Fox, insegnante di legge alla New York University. “Google potrebbe diventare la nuova Microsoft”, aggiunge la Fox, riferendosi all’inchiesta del dipartimento di Giustizia e al patteggiamento che hanno coinvolto il colosso del software di Redmond.

Il business della ricerca di Google è sotto scrutinio su più fronti: in Europa la Commissione Ue sta indagando sul predominio di Mountain View nella web search, mentre negli Usa un’inchiesta è già aperta in Texas e un’altra potrebbe avviarsi nell’Ohio. Ma per la Ftc potrebbe rivelarsi arduo attaccare il business di Google, secondo James Grimmelmann, professore associato di legge alla New York Law School specializzato in Internet law. Google ha acquisito la quota di mercato che detiene oggi “perché i suoi risultati della ricerca sono i migliori”, afferma l’esperto. Gli investigatori federali potrebbero rilevare però violazioni nel modo in cui Google ha fatto leva sulla sua influenza per acquisire un vantaggio su mercati nuovi, ammette il professor Grimmelmann, e questo potrebbe essere proprio pane per i denti dell’antitrust.

02 Maggio 2011