Polizia e CartaSi alleati contro i cybercriminali

SICUREZZA INFORMATICA

L'accordo, della durata di tre anni, punta a contrastare le frodi informatiche e a sensibilizzare i cittadini istruendoli ad un corretto utilizzo dei sistemi di pagamento online

di Andrea Ciccolini
È stata siglata una convenzione tra il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno e CartaSi per la prevenzione e la lotta ai crimini informatici sui sistemi di home banking e monetica. A firmare l’accordo il direttore centrale della Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato Santi Giuffrè e il presidente di CartaSi, Michele Stacca. Alla cerimonia hanno partecipato il direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni Antonio Apruzzese e il responsabile Rischi Operativi e di Credito di CartaSi Marco Cortellari.

Gli obiettivi dell’accordo sono da una parte tutelare la cittadinanza nei confronti delle frodi informatiche e dall’altra sensibilizzarla a un corretto utilizzo dei sistemi di pagamento online. CartaSi metterà a disposizione del ministero dell’Interno il suo patrimonio di sistemi informatici e di reti telematiche per la gestione dei servizi di home banking e monetica per contrastare un fenomeno in costante crescita, a opera di gruppi criminali organizzati, anche a livello internazionale, che si avvalgono di metodologie e tecniche sempre più evolute. L’intesa avrà la durata di tre anni, con una verifica annuale dei risultati ottenuti e la definizione degli obiettivi di medio periodo.

L’accordo definisce le linee programmatiche della collaborazione tra la Polizia delle Comunicazioni e CartaSi spa e fa riferimento a una iniziativa di innalzamento dei livelli di sicurezza e di compartecipazione che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha lanciato rivolgendo particolare attenzione al settore bancario. La collaborazione prevede lo scambio, in tempo reale, di dati e informazioni relativi ad allarmi e situazioni di rischio per la sicurezza sia dei sistemi informatici attraverso i quali CartaSi eroga i propri servizi, sia dei servizi fruiti dalla sua clientela; la partecipazione congiunta a progetti di ricerca; la condivisione di studi e analisi aggregate sui temi della sicurezza informatica; attività di formazione e promozione di iniziative di comunicazione.

“Il protocollo di intesa con il ministero dell’Interno, che sancisce un lungo e consolidato rapporto di collaborazione con la Polizia Postale, testimonia l’impegno di CartaSi nella diffusione della sicurezza dei sistemi e servizi di pagamento elettronici”, ha commentato il presidente di CartaSi Michele Stacca. “Crediamo molto nella cooperazione tra pubblico e privato per affrontare temi e questioni di interesse per la collettività, così come sentiamo la responsabilità, nel nostro ruolo di leader di mercato, di contribuire allo sviluppo culturale e alla crescita del benessere di tutto il sistema”. “I fenomeni di criminalità informatica sono caratterizzati dalla extraterritorialità della loro origine, dalla transnazionalità e dalla intersettorialità dei loro effetti dannosi. Sempre più spesso viene inoltre accertata la loro riconducibilità a vere e proprie organizzazioni criminali, ramificate a livello internazionale e che si avvalgono di metodi e tecnologie di attacco sempre più sofisticate”, precisa il direttore centrale delle Specialità della Polizia di Stato Santi Giuffrè. “L’efficacia delle attività di prevenzione e contrasto al cyber crime presuppone, da un lato, il consolidamento di concrete ed efficaci relazioni sinergiche tra tutti gli attori, pubblici e privati del settore e, dall’altro, la sensibilizzazione degli utenti finali al tema della sicurezza informatica”.

05 Maggio 2011