Facebook e Google in guerra per l'acquisizione di Skype

TAKE OVER

I due big del web si contendono l'azienda specializzata in servizi Voip, forte di un bacino di 124 milioni di utenti. L'operazione si aggira intorno ai 3-4 miliardi di dollari

di Paolo Anastasio
Braccio di ferro fra Facebook e Google per rilevare Skype. I due big del web puntano entrambi a comprare Skype, la società specializzata in servizi Voip, che consente di fare telefonate gratis su Internet. Lo rivelano due fonti, riprese dalla Reuters, secondo cui l’amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, ha preso parte a discussioni interne per l’acquisto di Skype. Zuckerberg avrebbe già contattato i vertici di Skype, proponendo la nascita di una joint venture.

Anche Google, dal canto suo, avrebbe già proposto a Skype la creazione di una jont venture.

Il prezzo di Skype si aggira intorno a 3 – 4 miliardi di dollari. L’azienda potrebbe raccogliere un miliardo da un’Ipo.
Per ora si tratta di discussioni in fase embrionale. Tanto più che lo sbarco di Skype in borsa resta un’opzione concreta entro la fine dell’anno, anche se la società continua a negoziare con altre aziende per eventuali fusioni.

Assicurarsi la partnership con Skype consentirebbe a Facebook di ampliare il suo bacino di utenti a livello internazionale, e sarebbe un motivo in più per legare 600 milioni di utenti alla community del social network.

Secondo gli analisti l’alleanza con Facebook avrebbe più senso rispetto a quella con Google, che già dispone di Google Voice, un servizio analogo a quello di Skype. L’anno scorso Skype ha registrato 124 milioni di utenti al mese fino a giugno, ma appena 8,1 milioni di questi sono utenti a pagamento di servizi telefonici a basso costo. Il tallone d’Achille di Skype sono le scarse revenues in rapporto all’utenza.

L’azienda è nata nel 2003 ed è stata acquisita nel 2005 da eBay per 3,1 miliardi di dollari. Nel 2009 eBay ha ceduto per 1,9 miliardi di dollari la quota di maggioranza di Skype a un gruppo di investitori che comprendono un fondo pensioni canadese, Silver Lake e Andressen Horowitz. eBay detiene ancora circa un terzo delle azioni di Skype. Il valore di Skype, più che nel fatturato è nella vasta rete di utenti che la società possiede a livello globale.

Non più tardi di agosto Skype ha depositato la registrazione ufficiale per l’Ipo. Ma il debutto in borsa è stato posticipato, dopo la nomina di un nuovo amministratore delegato a ottobre, si tratta di Tony Bates, ex vice president di Cisco Systems.

Mercoledì scorso le azioni di Renren, il maggior social netowrk cinese, hanno guadagnato il 57% nel giorno del debutto in borsa. LinkedIn, il social network dei professionisti, conta di guadagnare 175 milioni di dollari dalla Ipo, fissata entro l’anno.

05 Maggio 2011