Compagnie aeree, per il 62% la security è in outsourcing

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Security, cresce la corsa all’outsourcing da parte dell’industria aeronautica. A fronte di un 38% che gestisce in house la sicurezza della rete e dell’infrastruttura di comunicazione, il 62% di aerolinee ed aeroporti, infatti, affida la totalità o parte significativa dei processi della security a specialisti esterni, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza dei sistemi a fronte di minori costi. La percentuale è destinata a salire, alla luce del fatto che il 29% ha pianificato di incrementare il livello di servizi e soluzioni in outsourcing entro i prossimi due anni.

A livello di budget complessivo, il settore destina mediamente il 12% del proprio fatturato ad investimenti per la security. E se nel 2009 un terzo delle compagnie aeree prevede di mantenere costante il livello degli investimenti in security, un altro terzo ha in programma di aumentarlo.

Questi ed altri dati sono emersi oggi in occasione del convegno “Security Airports, come airline e aeroporti possono gestire con efficienza i problemi legati alla sicurezza” organizzato a Roma da SITA, Società Internazionale Telecomunicazione Aeronautiche, lo specialista leader mondiale nella fornitura di soluzioni IT e servizi di comunicazione per l’industria del trasporto aereo, in collaborazione con il settimanale Air Press. Alla giornata di studio hanno partecipato Fabrizio Palenzona, Presidente Assaeroporti e Presidente Aeroporti di Roma, Fabiano Chies, Head of consulting & SET di SITA, il Professor Avv. Anna Masutti, docente di diritto della navigazione aerea dell’Università di Bologna, l’Ing. Carlo Luzzatti, presidente di ANISTA, C.te Luciano Di Renzo, Presidente Italian Flight Safety Comitee, Safety&Security Manager Eurofly e Security manager Meridiana, Avv. Pierluigi di Palma del Centro Studi Demetra, Ing. Danilo Diomede di Bureau Veritas, Giacomo Carleschi, responsabile Gestione Operativa CIA e Addestramento Sicurezza Aeroporti di Roma, Ing. Maurizio Marrale di Quality Solutions, Gianni Perticarà, responsabile sicurezza Autorità portuale di Civitavecchia, Dott. Angelo Colzi di Faro Assicurazioni. Moderatore Igino Maria Coggi, direttore Air Press.

Il settore considera una priorità gli investimenti in sicurezza informatica, sia per la gestione dei dati interni (73%) che per quanto riguarda la sicurezza dei dati del cliente (68%).

Eraldo Baluci Vice President Sales & Relationship Management per il Sud Europa di SITA, ha dichiarato: “Il livello di importanza dato dalle compagnie aeree alla sicurezza informatica è incoraggiante. Siamo sicuri che implementando la sicurezza informatica potremo favorire l’organizzazione del viaggio, ad esempio incentivando forme di pagamento online, nonché la gestione dei dati dei clienti da parte delle aerolinee”.

Durante il workshop è emerso anche come le best practice in tema di sicurezza IT siano notevolmente migliorate; l’adozione di queste pratiche da parte delle compagnie aeree è aumentata del 14% rispetto allo scorso anno. Il 66% ritiene che sia necessario migliorare i sistemi informativi per la gestione della sicurezza, una percentuale in calo rispetto al 76% del 2008 e all’85% del 2007. Questi segnali sono incoraggianti poiché l’attenzione alle best practice porta dei vantaggi anche ad altre aree che interessano la gestione della sicurezza IT.

21 Maggio 2009