Vola il business di Reply. Su profitti e fatturato

DATI FINANZIARI

La società chiude il trimestre con una crescita a due digit: ricavi a +22,9% e utili a +38,9%. Il presidente Rizzante: "Abbiamo consolidato la nostra presenza in ambiti strategici come il cloud, i social nework e i digital media"

di F.M.
Crescita a “due digit” per Reply. Nel primo trimestre il gruppo registra un fatturato consolidato pari a 106,2 milioni di euro, in incremento del 22,9% rispetto al corrispondente dato 2010.

“Reply grazie ad un forte orientamento all’innovazione e a una riconosciuta qualità nei propri servizi, ad ottenere una crescita costante nelle principali aree di attività, con risultati molto positivi, sia in termini economici che finanziari, in tutti i mercati dove è presente - spiega Mario Rizzante, presidente del Cda- I risultati conseguiti nel 2011 ribadiscono la strategia di crescita di Reply, da sempre basata sulla capacità di trasformare le nuove tecnologie in innovazione rilevante per i propri clienti. In questi primi tre mesi dell’anno, abbiamo consolidato la nostra leadership in ambiti quali il Social Networking, i Digital Media, il Cloud Computing, le Mobile Applications, gli mpayments, l'Internet degli Oggetti e la Business Intelligence, sviluppando la nostra presenza nei mercati telco & media, energy, banking & financial services, manufacturing & logistics, retail e pubblica amministrazione”.

In aumento anche la marginalità con un Ebitda consolidato pari a 12,4 milioni di euro (+29,6%) ed un Ebit di periodo di 10,9 milioni di euro (+36,2%). L’utile ante imposte, pari a 10,6 milioni di euro, è in crescita del 38,9% rispetto al 2010. Anche la posizione finanziaria netta del è positiva per 12,9 milioni di euro, è in deciso miglioramento rispetto al 31 dicembre 2010 (0,2 milioni di euro).

“La chiusura in crescita del 2010 e il positivo avvio del 2011 - Rizzante – sono solide basi per portare Reply ad essere, sempre di più, il punto di riferimento, tecnologico e consulenziale, per le aziende che considerano innovazione e nuovi modelli di business, le leve strategiche per competere sul mercato”.

12 Maggio 2011