In arrivo i Google-bond. Shopping in vista per BigG?

STRATEGIE

Il motore di ricerca offrirà obbligazioni per 3 miliardi di dollari. La mossa, dicono gli osservatori, potrebbe preludere a strategie di espansione all'interno della nuova era contrassegnata dalla direzione di Larry Page

di M.S.
Google lancia la prima offerta di obbligazioni nella sua storia, approfittando dei tassi di interesse vicini ai minimi e della consistente richiesta di debito corporate. La società di Mountain View offrirà obbligazioni per 3 miliardi di dollari, divise in titoli a tre, cinque e dieci anni. La vendita avverrà attraverso le banche Citigroup, JPMorgan Chase e Goldman Sachs, ognuna delle quali collocherà sul mercato obbligazioni per 1 miliardo di dollari. Una mossa, dicono gli osservatori, che coincide con un momento di aspra competizione sia con Microsoft sia con le altre aziende hi-tech.

Positive le agenzie di rating, con una valutazione di Aa2 da parte di Moody's e AA da parte di Standard&Poor's. L'operazione si concluderà il 19 maggio.

Secondo alcune fonti le richieste per l'emissione delle obbligazioni di Google potrebbero raggiungere i 10 miliardi di dollari, più di tre volte oltre l'offerta. Sebbene Google abbia già un patrimonio consistente, compresi 35 miliardi di dollari in contanti, ha deciso di sfruttare gli interessi bassi: "Google sta prendendo soldi gratis", ha commentato Bill Larkin, portfolio manager presso Cabot Money Management di Boston, secondo il quale il gigante Internet potrebbe avere in programma di usare i fondi per acquistare un'altra società.

17 Maggio 2011