Thorne: "Italia e Usa uniti contro il cybercrime"

SICUREZZA

L'ambasciatore degli Stati Uniti sottolinea il successo della task force messa in campo dai due Paesi: "Un'iniziativa che garantisce la sicurezza IT a tutti i cittadini"

di F.M.
La sicurezza delle comunicazioni internet e il contrasto alla criminalità informatica rappresenta una priorità per le Poste Italiane. Lo ha sottolineato l'amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, aprendo i lavori del summit della European Electronic Crime Task Force, (Eectf) istituita nel 2009. La Eectf nasce dalla collaborazione tra Poste Italiane, Polizia di Stato e United States Secret Service.

"La sicurezza delle comunicazioni via internet- ha detto Sarmi - è un tema di dimensioni globali ed è diventata la priorità di ogni governo: non è un caso che proprio la settimana scorsa il presidente Obama abbia annunciato la presentazione di un grande piano di cyber security per gli Usa".

Per l'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, David H. Thorne, "la cooperazione tra le agenzie delle forze dell'ordine di Stati Uniti e Italia è uno dei punti di rilievo della nostra forte partnership. Attraverso la nostra stretta collaborazione, garantiamo maggiore sicurezza sia agli americani che agli italiani. Gli Stati Uniti considerano la sicurezza informatica una delle priorità in materia di sicurezza nazionale". Proprio per questo "la Task Force - ha concluso Thorne - è un eccellente esempio della nostra collaborazione con altri paesi per combattere il crimine transnazionale nel cyberspazio".

La frode più diffusa, a livello di criminalità informatica, è il furto di identità attraverso la mail con lo scopo di rubare denaro. Il direttore delle tecnologie informatiche di Poste Italiane, Agostino Ragosa, ha infatti spiegato che dietro alle frodi via mail c'è "il crimine organizzato, in particolare dell'Est Europa". Comunque per i correntisti di Poste Italiane e i clienti Postepay "l'anno scorso le frodi si sono quasi ridotte a zero".

18 Maggio 2011