Sony ancora sotto attacco. Ora tocca agli utenti greci

FURTO DI DATI

Rubati i dati personali di 8.500 clienti della piattaforma musicale online. Ma la casa nipponica assicura: salve le informazioni sulle carte di credito 

di P.A.
Piove sul bagnato alla Sony, vittima di un nuovo attacco hacker. La rete informatica della casa giapponese in Grecia è stata violata e sono stati rubati i dati di circa 8.500 utenti.

Questa volta i pirati informatici se la sono presa con una piattaforma musicale sul web gestita da Sony Music Entertainment Greece, la divisione greca del colosso dell’elettronica.

I tecnici informatici hanno individuato delle falle nel sistema di sicurezza della rete che hanno consentito agli hacker di appropriarsi dei dati degli utenti. L'azienda ci tiene a sottolineare che i dati trafugati non comprendono informazioni relative alle loro carte di credito.La scorsa settimana, casi di violazione dei sistemi gestiti da Sony sono stati scoperti anche in Tailandia e Indonesia.

L’azienda ha risposto chiudendo immediatamente le reti attive nei tre Paesi.

Un altro attacco hacker, che risale a venerdì scorso, riguarda un sito di phishing per pescare dati degli utenti di Cartasì, la società italiana di carte di credito, annidato nel portale Sony Thailandia: è la cronaca di un'altra vulnerabilità dell'azienda giapponese, dopo la debacle di un mese fa di Playstation Network e la violazione ai server della controllata So-Net avvenuto tra il 16 e 17 maggio.

Ieri, l'azienda è stata costretta a rivedere le stime dell'anno fiscale al 31 marzo scorso, il direttore finanziario di Sony, Masaru Kato, che ha spiegato che l'impatto degli attacchi hacker è stimato in costi, "ad ora conosciuti, approssimativamente di 14 miliardi di yen al 31 marzo 2012".

24 Maggio 2011