Sistri, accordo fatto fra Ambiente e imprese dell'Ict

IL CASO

Supporto alla formazione tecnica, avvio di una sperimentazione mirata su un campione di imprese e gestione ad hoc dei casi particolari: questi i tre perni su cui fa leva il "patto" fra il ministro Prestigiacomo, Assosoftware-Csit e Assintel

di Giampiero Rossi
Supporto alla formazione tecnica, già in corso attraverso una serie di workshop mirati al perfezionamento dei processi di interoperabilità. Avvio di una sperimentazione mirata su un campione rappresentativo di imprese di tutti i settori coinvolte nella filiera della gestione dei rifiuti. Gestione ad hoc dei casi particolari. Queste le tre linee d'azione emerse dal Comitato di coordinamento fra Assosoftware - Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologi e Assintel, l’associazione di categoria che rappresenta le imprese di software e servizi Ict in ambito Confcommercio, a valle del recente protocollo d’intesa siglato con il Ministero dell’Ambiente con l'obiettivo di risolvere le problematiche tecniche legate all’interoperabilità dei software.

“Ritengo che la prosecuzione della collaborazione e delle attività in corso già concordate, consentiranno in breve tempo la partenza di Sistri e, con il costante monitoraggio delle software house, il perfezionamento dell’interoperabilità fino al completamento dei lavori”, sottolinea Bonfiglio Mariotti, Delegato per le politiche di de-materializzazione di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici e Presidente Assosoftware.

“L’importanza del Sistri è sia nei contenuti sia nel messaggio politico che vi è sotteso”, commenta Giorgio Rapari , Presidente Assintel. “In un’epoca in cui la catena dei rifiuti presenta fin troppe aree oscure, che vanno a impattare talvolta in modo eclatante sulla dimensione ambientale, il sistema una volta a regime rappresenterà una risposta innovativa, pratica e utile per la gestione e il monitoraggio del ciclo completo, e sarebbe un peccato che fosse vanificato da vischiosità tecniche che invece è possibile risolvere con una sana collaborazione fra imprese e Ministero”.

24 Maggio 2011