Maxi rete a 100 Gb per connettere Europa e Golfo Arabo

PROGETTI

Stipulati due nuovi accordi fra Interoute e Gulf Bridge International per espandere il network internazionale

di Andrea Ciccolini
L’Europa e il Medio Oriente saranno collegate da una rete da 100 Gb. Il progetto nasce da due accordi stipulati tra Gulf Bridge International (Gbi), uno dei principali operatori privati del Medio Oriente, e Interoute, la società di telecomunicazioni che ha realizzato la più vasta rete europea di nuova generazione. Le due aziende, nel 2010, a Nairobi, avevano già dato avvio ad un progetto che prevede la connessione tra Africa, Europa e Medio Oriente.

"Sono molto soddisfatto della collaborazione con Interoute, che ci permette di mettere a frutto l'accordo che abbiamo siglato lo scorso anno. Si tratta - ha affermato Ahmed Mekky, Board Member and Ceo di Gbi - di un passaggio molto importante per Gbi, che ci permette di mantenere l'impegno da noi assunto di connettere la regione del Golfo con il resto del mondo. Il lancio, previsto per i prossimi mesi, permetterà a entrambe le nostre società di offrire connettività tra Europa e il Medio Oriente".

Fondamentale per il progetto di Gbi e Interoute è l'accordo europeo tramite il quale le due aziende integreranno le rispettive reti. Gbi potrà disporre della rete di Interoute in Europa, ed in particolare dei maggiori centri economici quali Milano, Londra, Parigi, Marsiglia, Francoforte ed Amsterdam.

"Il ruolo di Interoute è stato determinate per la chiusura di questo accordo. Grazie alle competenze messe in campo e alla conoscenza delle reti presenti nel territorio italiano – spiega Simone Bonannini, Ad di Interoute - Interoute è riuscita a presentare la migliore architettura in grado di rispondere alle esigenze specifiche di Gbi".

Grazie ai nuovi accordi e in particolare a quello che riguarda la parte terrestre italiana, Interoute fornirà a Gbi coppie di fibra spenta su percorsi completamente diversificati dalla landing station di Gbi a Mazara del Vallo (Sicilia) al Pop di Interoute a Milano.

"Questo accordo – ha detto Gareth Williams, Ceo di Interoute - è figlio della nostra capacità di analisi e presidio dello sviluppo della domanda di servizi e quindi di infrastrutture nel mondo delle comunicazioni fra Europa, Medio Oriente e Africa. Siamo molto contenti di lavorare fianco a fianco con Gbi in questi progetti, Interoute ha le carte in regola per diventare il partner principale degli operatori interessati a unificare zone diverse del mondo con progetti come questi".

31 Maggio 2011