Sia-Ssb, 378,6 mln di ricavi. Più 12,5% di transazioni

BILANCIO 2008

di Alessandro Castiglia
Sia-Ssb ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2008. Il Gruppo – composto dalla capogruppo SIA-SSB, GBC, Kedrios, Perago, RA Computer, SiNSYS e TSP - ha chiuso il 2008 con ricavi e valore della produzione stabili rispetto all’esercizio precedente e con una forte crescita del risultato prima delle imposte e dell’utile netto.
L’esercizio 2008 - il primo completo a seguito della fusione tra SIA S.p.A. (Società Interbancaria per l’Automazione) e SSB S.p.A. (Società per i Servizi Bancari) avvenuta nel maggio 2007 - è stato caratterizzato dalla prosecuzione delle attività di integrazione e razionalizzazione per il miglioramento dell’efficienza aziendale e da una sempre maggiore internazionalizzazione della società, grazie ad una forte spinta di espansione commerciale in particolare sui mercati esteri.

In dettaglio, i ricavi delle vendite e delle prestazioni sono stati pari a 378,6 milioni di euro contro i 384,9 milioni del 2007 (-1,4%), per effetto di un decremento nei servizi dedicati ai mercati finanziari – dovuto alla migrazione dei mercati di Borsa
taliana sulla piattaforma del London Stock Exchange -, in parte compensato da un incremento dei volumi relativi alla gestione delle carte e nell’area dei sistemi di pagamento. Di conseguenza, il valore della produzione si è attestato a 397,1 milioni di euro
rispetto ai 403,4 milioni (-1,5%) conseguiti nel precedente esercizio.

Sul fronte dei costi della produzione si è registrata una diminuzione rispetto al 2007, passando da 368,3 milioni di euro a 365,8 milioni, legata al perseguimento e consolidamento delle sinergie da integrazione. La gestione finanziaria ha conseguito un risultato positivo per 1,5 milioni di euro rispetto ad un valore negativo pari a 0,2 milioni del 2007. Il risultato prima delle imposte è cresciuto del 61% passando dai 16,8 milioni di euro nel 2007 ai 27,1 milioni al 31 dicembre 2008. L’utile netto ammonta nel 2008 a 11,6 milioni di euro rispetto ai 2,3 milioni del 2007.

Nel corso del 2008, sono stati evidenziati miglioramenti dei principali indici finanziari tra cui il R.O.E. (Return on Equity), passato a 9,59% da 5,54% del 2007, il grado di indebitamento, sceso da 1,77% a 1,58%, e l’indice di liquidità, cresciuto da 1,53% a 1,82%.

La capogruppo SIA-SSB ha conseguito nel 2008 un utile d’esercizio pari a 16,7 milioni di euro. L’Assemblea degli azionisti ha stabilito la distribuzione di un dividendo pari a 6 milioni di euro equivalenti a 0,0353 euro per azione.

Nel corso del 2008, la società ha gestito complessivamente 7,2 miliardi di transazioni, in aumento del 12,5% rispetto al 2007, di cui 4,6 miliardi effettuate con carte di credito/debito e 2,6 miliardi relative a pagamenti e incassi. Sui mercati finanziari il numero delle transazioni (proposte e ordini) è passato da 1,4 miliardi nel 2007 a 2,5 miliardi, con un controvalore delle negoziazioni eseguite pari a 22,2 miliardi di euro. SIA-SSB ha trasportato in rete 9.9 terabyte di dati (9,9 mila miliardi di byte), con una disponibilità dell’infrastruttura pari al 99,999%; sono state circa 3,3 milioni le transazioni gestite quotidianamente a livello Europa. La copertura geografica dei servizi erogati si estende a 30 Paesi tra Europa, Medio Oriente, Africa e Sud America.

Nell’ambito dei sistemi di pagamento è stata registrata una crescita del 25% dei bonifici trattati su STEP2, la piattaforma paneuropea di EBA Clearing per i pagamenti al dettaglio in euro cui aderiscono oltre 4.200 banche, per un totale di
274 milioni di bonifici. Inoltre, gli incassi commerciali sono cresciuti del 13%, raggiungendo quota 653 milioni, anche in seguito alla procedure di allineamento delle coordinate internazionali IBAN in relazione all’avvio della SEPA.
Per quanto riguarda i progetti per le Banche Centrali, nel corso del 2008 si sono completate le attività di realizzazione dei sistemi RTGS (in collaborazione con la controllata Perago) relativamente a Svezia e Egitto, mentre per la Norvegia l’avvio in produzione del sistema è avvenuto nel mese di aprile 2009.

Il totale delle carte gestite a fine 2008 corrisponde a 61,5 milioni con una crescita del 14,5% rispetto al 2007, principalmente per effetto del completamento delle migrazioni di alcuni importanti clienti sul mercato estero e della crescente diffusione delle carte prepagate (+41%). Il Gruppo gestisce complessivamente oltre 1,1 milioni di esercenti in 12 paesi, oltre 2.000 ATM e
181.000 POS. Il 2008 si è caratterizzato per una decisa affermazione del Gruppo nell’Europa centro orientale: la controllata SiNSYS si è aggiudicata un contratto pluriennale con il principale issuer di carte nel mercato austriaco, SIA-SSB ha inoltre aperto un ufficio di rappresentanza a Varsavia per presidiare direttamente il mercato polacco e dei paesi limitrofi, tramite la controllata ungherese GBC il Gruppo si è ulteriormente affermato in una delle regioni strategiche per l’espansione internazionale.

Sui mercati finanziari, SIA-SSB ha gestito oltre 5 miliardi di messaggi di informativa servendo in tutto 19 Paesi. Sono stati oltre 100 gli operatori nazionali ed internazionali che hanno adottato le soluzioni di compliance e sorveglianza. Di particolare rilevanza, nel 2008, la collaborazione con London Stock Exchange che ha consentito di rinnovare contratti pluriennali relativi alle attività di settlement di Monte Titoli e l’outsourcing del mercato MTS per il reddito fisso. Sui mercati dell’Europa occidentale, la soluzione TODEAL, piattaforma di accesso multi mercato Fixed Income, conta oggi circa 30 referenze presso i primary dealer di mercato.
E’ inoltre avvenuta con successo la migrazione del Mercato Telematico Azionario italiano su piattaforma TradElect di LSE.

Sono attualmente 524 (di cui 389 in Italia e 135 all’estero) i nodi della rete SIAnet, l’infrastruttura a banda larga multi servizi che nel 2008 ha gestito 532 milioni di messaggi inviati. Di significativa importanza, nel corso dello scorso anno, la certificazione di Network Service Provider del London Stock Exchange ottenuta da SIA-SSB. È stato infine avviato il collegamento GBC in Ungheria e la relativa estensione dell’offerta SIAnet anche per i clienti dell’Europa dell’Est. Nel corso del 2008 sono quindi stati sottoscritti i primi contratti con clienti ungheresi per offrire servizi di connettività alle piattaforme di terminal handling di GBC.

26 Maggio 2009