Security software, mercato a +12%

GARTNER

Gartner: nel 2010 balzo in avanti del business dopo la frenata del 2009. Crescita a due digit per Emc e per i piccoli fornitori. Symantec e McAfee ancora in recupero con performance sotto la media

di Patrizia Licata
Il mercato mondiale del software per la sicurezza dei sistemi It vale 16,5 miliardi di dollari nel 2010, un incremento del 12% rispetto a quanto fatturato complessivamente nel 2009 (14,7 miliardi): i risultati dell’ultimo studio di Gartner mettono in luce come, in linea generale, i vendor abbiano assistito nel 2010 a una ripresa della crescita dopo il netto declino delle performance l’anno precedente causato dalla crisi economica e dai tagli ai budget It.

"I prodotti all’interno del mercato della security stanno subendo una rapida evoluzione, sia in termini di modelli di erogazione – con la crescente diffusione della modalità di delivery “security as a service” — sia in termini di nuove tecnologie che vengono introdotte, spesso da parte di start-up", spiega Ruggero Contu, principal research analyst di Gartner. "I principali vendor hanno continuato ad espandere il loro portafoglio di prodotti, acquisendo altre società innovative e allargandosi sui mercati emergenti”.

I risultati attraverso i diversi segmenti della sicurezza non si rivelano però omogenei: alcune aree sono più mature, come la endpoint security e la gestione degli accessi web, che crescono infatti a una cifra, mentre la security information o l’event management (SIEM) hanno registrato incrementi a due cifre.

Tra i vendor, Symantec mantiene la leadership, rappresentando quasi il 19% del fatturato globale del mercato del security software nel 2010: 3,1 miliardi di dollari le sue revenues, in crescita rispetto ai 2,9 miliardi del 2009. Seconda è McAfee (10,4% dello share del fatturato globale), con un giro d’affari di 1,7 miliardi di dollari nel 2010; seguono Trend Micro (6,3%), Ibm (4,9%) e Emc (3,8%), mentre gli altri si dividono il restante 55,7% delle revenues.

Ma le performance variano da vendor a vendor. Mentre Symantec cresce del 5,8%, McAfee del 7,3%, Trend Micro del 5,7% e Ibm del 7,3%, Emc balza del 25,6% e gli “altri” del 15,9%. Molti dei big, insomma, registrano risultati sotto la media del mercato, mentre i veri vincitori della ripresa del 2010 sono Emc e i vendor più piccoli.

Secondo Contu, la concorrenza sul mercato del security software porta a individuare quattro diversi gruppi di vendor. In cima ci sono i grandi produttori come Symantec e McAfee, con una forte presenza sia sul mercato consumer che aziendale e che insieme rappresentano una quota del 30%. Su un secondo livello si può collocare un gruppo di vendor che offre un’ampia gamma di prodotti che coprono molti dei segmenti della sicurezza, alcuni con un focus quasi esclusivo su questa industria, come Trend Micro, altri, come Ibm, Emc, Cisco e CA Technologies, con molte altre attività.

Un terzo gruppo è composto da vendor specializzati di medie dimensioni, come Kaspersky, Websense, Sophos, Blue Coat Systems ed Eset, che tendono a concentrarsi su alcuni segmenti del mercato in cui si sono costruiti una presenza relativamente forte. Infine, il quarto gruppo: grandi vendor It con una piccola presenza nel settore della sicurezza, oppure piccoli player con una forte specializzazione in uno o due segmenti della security.

08 Giugno 2011