Adv online, tornano in auge gli spot su display

IAB EUROPE

Iab Europe segnala la "rinascita" del segmento che con un +21,3% si riprende la leadership dei format spiazzando il search

di Federica Meta
Chi si rivede, la pubblicità sul display. Secondo AdEx, il rapporto annuale di Iab Europe, il 2010 è stato l’anno della rinascita di questo segmento, cresciuto del 21,3% rispetto all’anno precedente.
Il display torna quindi ad essere il format pubblicitario digitale in maggior crescita, recuperando il ruolo di leadership nei confronti del search, che aveva invece catalizzato gran parte degli investimenti negli ultimi anni e che conferma comunque una crescita del 15,1 % anche nel 2010.

“Il network di Iab ha lavorato incessantemente per dimostrare come l’online display advertising fosse efficace nel supportare le campagne di promozione del marchio – commenta Alain Heureux, presidente e Ceo di Iab Europe - Siamo davvero soddisfatti nel constatare come questo messaggio sia stato recepito e accolto dal mercato, ma anche nel vedere come le aziende abbiano implementato la componente online nelle loro attività di comunicazione”.

Il rapporto conferma inoltre il sostenuto ritmo di crescita del mercato dell’advertising online, che ha chiuso il 2010 con un +15,3% sull’anno precedente: una performance nettamente superiore rispetto al totale del comparto pubblicitario, che cresce invece soltanto del 5%.
Il totale degli investimenti sull’online nel 2010 ha raggiunto quota 17,7 miliardi di Euro, contro i 15,3 miliardi dell’anno precedente.

La crescita è un fattore comune a tutti i paesi del network Iab Europe: si va dal +37% registrato in Russia, al +24% della Repubblica Ceca, +14% della Danimarca, fino al +7% della Francia.
I mercati che hanno fatto registrare il maggiore volume di investimenti sono UK, Germania, Francia, Olanda, Italia e Spagna (in quest’ordine). Assieme, questi paesi rappresentano oltre tre quarti (74%) di tutto il mercato europeo dell’advertising online. L’Europa Centrale e Orientale hanno invece una quota pari a circa un decimo del totale (9,8%).
In questo contesto il display advertising, il settore ha fatto segnare tassi di crescita superiori al 20% o più in quasi tutti i paesi del network. Tassi di crescita ancora superiori sono stati registrati in Irlanda (+31%), Spagna (+30%) e Russia (+27%).

La costante crescita nel consumo di contenuti TV web based e di video in generale, ha giocato un ruolo di primo piano nella “rinascita” del display advertising. La spesa pubblicitaria sugli online video è infatti raddoppiata in quasi tutti i mercati, con punte del +125% in Spagna, per un valore di 13 milioni di euro, e del +90% nel Regno Unito, per un valore di mercato di 63 milioni di euro.

Ma la rinascita del display non scalfisce la crescita del search. Gli investimenti sui motori di ricerca confermano la costante ascesa, chiudendo con un +15,1% anno su anno. Il search rimane perciò il comparto più importante nell’intero settore dell’advertising digitale europeo, rappresenta infatti il 45% del totale, paragonato al 33% del display e al 22% di Classified e Directories. Mentre nei mercati più maturi il search ha fatto registrare performance contenute (+8% in UK, +10 in Francia), alcuni paesi, specialmente quelli emergenti, hanno visto tassi di crescita a dir poco vertiginosi (+44% in Ungheria, +31% in Polonia).

“Nel 2009, il comparto video era l’unico motore di crescita per la pubblicità display - spiega Vincent Létang, Senior Analist di Ihs Screen Digest - Nel 2010, invece, sono tre i pilastri che hanno portato alla crescita degli investimenti in advertising, ovvero mobile, video e social media. Tra i formati in maggiore espansione, non bisogna dimenticare che i tradizionali banner PC based hanno saputo mantenere e rinnovare il loro appeal attraverso grandi innovazioni nel design e nella selezione dei target di riferimento, caratteristiche che li hanno resi uno strumento molto efficace nel contesto di campagne di branding attraverso l’uso del Display Advertising”.

Buona infine anche la performance per il mobile advertising Mobile search e mobile display sono stati inclusi nel rapporto AdEx per la prima volta proprio quest’anno. Nonostante i numeri siano disponibili solamente per 12 dei 25 mercati analizzati, le cifre confermano il definitivo decollo di questo settore , specialmente grazie all’affermazione dell’ecosistema smartphone/3G/Apps. Nei 12 paesi considerati, il mobile advertising rappresenta già quest’anno dal 2% al 3% del totale mercato.

10 Giugno 2011