Facebook rallenta la corsa. Addio a 6 milioni di utenti in Usa

SOCIAL NETWORK

Calano gli iscritti nei mercati forti e anche in Europa primi segnali di stanchezza. Gli analisti: servono nuove platee. Il social network: oscillazioni stagionali

di M.S.
Rallenta la crescita di Facebook. Soprattutto negli Stati Uniti che per la prima volta, nel mese di maggio, registrano una perdita di 6 milioni di utenti, e in Canada dove a dire addio al sito sono stati (sempre nello stesso mese) 1,52 milioni di iscritti. A dirlo uno studio di Inside Facebook Gold, società che effettua ricerche di marketing per conto del social network monitorando il traffico mondiale.
In particolare negli Usa gli utenti sono passati da 150 milioni d 155. Ma anche in altri Paesi come Gran Bretagna, Russia e Norvegia si registrano perdite, sia pure più contenute (100mila utenti). Nonostante Facebook commenti negando un abbassamento della popolarità e attribuendo le oscillazioni a cause stagionali (come la chiusura delle scuole), gli osservatori notano che una massiccia disiscrizione dai suoi mercati tradizionalmente forti (gli Usa) potrebbe indicare che anche per Facebook si è raggiunto un punto di saturazione che, secondo i calcoli interni al sito, dovrebbe venir toccato solo al momento del raggiungimento del 50% della popolazione online.

Per compensare le perdite, Facebook conta sui mercati emergenti con grandi popolazioni come il Brasile, India, Indonesia e Messico: "Indispensabili se si vuole conseguire l'obiettivo di 1 miliardo di utenti mensili attivi" si dice nello studio Ifg. Beninteso, senza entrare in Cina.

14 Giugno 2011