Copyright digitale, presentato il libro bianco

INTERNET

Nella ricerca focus sulla rimozione dei contenuti prevista dalla delibera Agcom sul diritto d'autore. D'Angelo: "Della questione si dovrebbe occupare il Parlamento non l'Authority"

di F.Me.
A breve i contenuti multimediali su internet potranno essere cancellati Agcom su richiesta dei titolari dei diritti, senza il ricorso al giudice e senza nessun intervento del Parlamento. E’ questa la sintesi del libro bianco su copyright e diritti fondamentali dei cittadini su Internet che indica studi internazionali - mai resi noti al pubblico italiano - su copyright e libertà di espressione, ricerche indipendenti, dati a sostegno dei diritti fondamentali sul Web, esperienze giuridiche e sociali di convivenza tra tutela del diritto d’autore e libertà di espressione, e analizza anche le recenti iniziative dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in tema di diritti d’autore.

Il testo è stato presentato questa mattina alla sala stampa della Camera da diverse associazioni dei consumatori e dei diritti civili digitali, che hanno sfruttato l’opportunità di trovarsi nello stesso edificio dove il presidente dell’Agcom presentava la relazione annuale al Parlamento.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il coordinatore della ricerca Fulvio Sarzana, il commissario Agcom Nicola D’Angelo, il direttore dell’Area digitale del Sole 24 ore Stefano Quintarelli e il deputato Marco Beltrandi, autore di diverse proposte di legge su internet.

Nel suo intervento Nicola D’Angelo ha detto che il tema del copyright va affrontato in Parlamento e non da un’autorità. Ha denunciato inoltre un aumento dei rischi per la libertà di Internet, negli ultimi mesi, da vari fronti. “Le regole sulle web tv, la violazione della neutralità della rete da parte degli operatori - ha puntualizzato - sono esempi di come la situazione della libertà della Rete si è aggravata negli ultimi mesi”.

14 Giugno 2011