Pirateria online, mega-accordo negli Usa

COPYRIGHT

Intesa tra gli Isp e le major del cinema e del disco su una strategia che punta a "educare" all'utilizzo di contenuti legali. I trasgressori riceveranno sei avvisi prima di vedersi rallentare la velocità di navigazione. Mazza (Fimi): "Importante accordo"

di F.Me.
Mentre in Italia continua la discussione sul nuovo provvedimento che Agcom apre alla consultazione a difesa del copyright, negli Usa i principali produttori di contenuti digitali (tra cui la Motion Picture Association of America che raccoglie le major hollywoodiane e i produttori Tv, e la Recording Industry Association of America) e più grandi service provider (Comcast , Time Warner Cable, Verizon e AT&T) del Paese hanno firmato un accordo per la tutela di materiale audio e video protetto dal diritto d’autore.

In linea con l’attuale legislazione statunitense, gli utenti che accederanno a servizi illegali per il download di materiale protetto da copyright saranno aavvisati direttamente dagli Internet provider con appositi alert informativi (email o pop up) che evidenzieranno l’azione illecita che si sta compiendo.
L’iniziativa punta ad informare – ed educare – i consumatori all’utilizzo del sistema di downloading legale: l’invio di un alert infatti ha lo scopo di richiamare l’attenzione dell’utente sul fatto che sta impropriamente scaricando contenuti protetti da copyright.

Gli avvisi di notifica saranno inviati per un numero massimo di sei; per coloro che proseguiranno nel comportamento scorretto sarà messo in atto un sistema di blocco che non consentirà più lo scaricamento illegale dei contenuti. Non ci sarà disconnessione verso gli abbonati da parte dei provider e sarà garantita la privacy senza alcuna comunicazione sull'utente da parte dei service provider ai detentori dei diritti.

“Come gli Stati Uniti anche nel resto del mondo si stanno studiando nuove ed importanti azioni che permettano ai produttori di contenuti di proseguire nell’offerta digitale di servizi sempre più rispondenti alle esigenze del mercato, puntando ovviamente ad educare il consumatore ad un corretto utilizzo della rete e del materiale che vi transita – sottolinea il presidente della Fimi, Enzo Mazza - Anche l’Italia, attraverso il provvedimento Agcom, sta percorrendo la strada della legalità e dello sviluppo dei contenuti online. Il mercato della musica digitale è in forte crescita ma non ancora in grado di sopperire alla crisi del settore tradizionale. Per questo diventa fondamentale creare un terreno fertile attraverso il quale nascano nuove opportunità in grado di entrare fortemente in concorrenza con la pirateria, vera spina nel fianco di tutta l’industria creativa mondiale”.

07 Luglio 2011