Murdoch nella bufera. Si allontana il takeover di BSkyB

LO SCANDALO

La galassia News Corp travolta dopo la chiusura del News of the World. L'acquisizione del 61% della pay tivù britannica in stand by, mentre l'Ofcom accende un faro sull'impero del tycoon che rischia di perdere la licenza di broadcasting

di P.A.
Quotazioni BSkyB in picchiata, travolte dallo scandalo News of The World che ha colpito Rupert Murdoch, costretto a chiudere il tabloid domenica per l’ondata di sdegno in seguito all’ammissione di intercettazioni illegali, sbattute in prima pagina, che hanno colpito persino i famigliari delle vittime dell’attentato londinese del 2005.

I tempi per concludere il tanto agognato take over del 61% in BSkyB, la pay tivù britannica di cui la News Corp detiene già il 30%, potrebbero allungarsi parecchio, almeno di un anno, secondo quanto riferito dal Financial Times. L’incertezza degli investitori è alle stelle, e il dossier BSkyB è stato portato ieri all’Antitrust. Il parlamento britannico voterà domani una mozione proposta dai laburisti che chiede a Rupert Murdoch di abbandonare le sue ambizioni su BSkyB. Il leader laburista Ed Miliband ha detto: "Ci sono momenti in cui la camera dei Comuni deve farsi avanti e parlare a nome del pubblico. Abbiamo detto che l'acquisizione di BSkyB non deve procedere fino a quando le inchieste saranno terminate. Il modo più semplice per arrivare a questo è che Rupert Murdoch riconosca i sentimenti del pubblico ed il volere del Parlamento e che ritiri la sua offerta. Chiedo al Parlamento di mostrare il suo volere domani".

L'offerta di News Corp di comprare il restante 61% delle azioni di BSkyB che non è ancora di sua proprietà è stata rimandata ieri alla decisione della Commissione Competizione, l'antitrust britannico, dal ministro della Cultura Jeremy Hunt.

Intanto, oggi nuove rivelazioni hanno scosso l’impero di Murdoch. A scuotere l’opinione pubblica la conferma delle intercettazioni dei reali inglesi, dal principe Carlo a sua moglie Camilla, duchessa di Cornovaglia. Ultima chicca, l’intercettazione poco ortodossa nel 2006 da parte del Sun, l’altro tabloid scandalistico di casa Murdoch, della cartella clinica di Fraser Brown, figlio malato di 4 anni dell’ex premier britannico Gordon Brown. Dulcis in fundo, anche i vertici di Scotland Yard sono finiti nelle maglie delle intercettazioni del network di Murdoch.

Una fonte vicina all'ex premier Gordon Brown all'epoca della telefonata di Rebekah Brooks - nella quale l'allora direttrice del Sun diceva di sapere che suo figlio Fraser era malato di fibrosi cistica e di avere intenzione di pubblicare la storia - ha raccontato che la Brooks non aveva risparmiato minacce. Brown, racconta la fonte non voleva che "la condizione medica del figlio fosse oggetto di un'esclusiva del Sun" e allora diffuse un comunicato sull'agenzia PA che "rovinava il loro scoop e che dicea che nonostante la sua condizione Fraser era sano".

Il Sun reagì con rabbia e disse all'ufficio di comunicazione di Brown che se "Gordon voleva diventare primo ministro, doveva imparare che non era così che si facevano le cose". L'ex premier Gordon Brown ha rilasciato due interviste alla Bbc e al Guardian in cui afferma che dopo la telefonata della Brooks la reazione di lui e della sua famiglia era stata di mettersi a "piangere".

Gordon Brown accusa inoltre News International di avere "legami con il mondo del crimine" che utilizzava per ottenere informazioni riguardo a lui e a altre persone. "Sono scioccato, davvero scioccato nello scoprire che tutto questo sia successo per via dei legami con noti criminali che svolgevano queste attività dopo essere stati ingaggiati da giornalisti e detective del Sunday Times".
A fare le spese del caos che regna a News Corp, le quotazioni di BSkyB, che ieri hanno raggiunto i minimi, chiudendo a 670 pence, sotto la soglia dei 700 pence per azione, la cifra per azione offerta da News Corp un mese fa per incamerare il rimanente 61% del canale satellitare, che tanto fa gola a Murdoch. Ma l’operazione oggi è in stand by e resta in forte dubbio almeno per i prossimi mesi.

L’Ofcom, l’Authority britannica che controlla media e tlc, ha acceso un faro sull’operazione e il takeover è sospeso. Nel peggiore dei casi, se lo scandalo intercettazioni dovesse portare ad una condanna dei direttori delle news della News Corp, l’operazione potrebbe saltare in maniera definitiva e il tycoon potrebbe vedersi costretto a restituire la licenza di broadcasting. In questo caso, l’Ofcom potrebbe imporre a News Corp di mettere sul mercato la quota del 31% detenuta in BSkyB.

Il Comitato parlamentare britannico per la Cultura ha convocato in audizione per martedì prossimo Rupert Murdoch, Rebekah Brooks e James Murdoch per ascoltarli in merito allo scandalo delle intercettazioni. Lo riferisce il Guardian.

News International ha appena registrato il dominio internet SunonSunday.co.uk, alimentando le teorie che presto un nuovo tabloid domenicale del gruppo potrebbe essere lanciato.

12 Luglio 2011