Randy Zuckerberg: "L'anonimato in Rete deve sparire"

FACEBOOK

Il capo del marketing di Facebook, nonché sorella del fondatore, dichiara guerra al bullismo online: "Il comportamento degli utenti è migliore quando il loro nome è in bella vista sul Web"

di F.Me.
Randy Zuckerberg, il direttore marketing di Facebook, nonché sorella del suo fondatore Mark, ha dichiara guerra al bullismo su internet e ha intenzione di fare tutto il possibile per impedire che le persone facciano qualcosa sul web "senza il proprio nome ben in vista".

Il social network richiede a tutti i suoi utenti di registrarsi con il loro vero nome e la propria e-mail personale - una regola che è sempre stata molto difficile da mettere in pratica, lo dimostrano i numerosi account cancellati e i nomi fittizi su Facebook. Secondo il direttore marketing dunque, mettere fine all'anonimato online potrebbe aiutare a mettere un freno al bullismo e alle molestie su internet.

"Penso che l'anonimato debba sparire" ha detto la Zuckerberg durante un meeting che aveva come tema i social media tenuto dal magazine Marie Claire. "Il comportamento delle persone è migliore quando hanno il loro nome in bella vista, penso che la gente si nasconda dietro l'anonimato e pensi di poter dire tutto quello che vuole a porte chiuse", ha precisato.

Nonostante la stampa insistesse per sapere quale sarà la prossima mossa di Facebook per offrire una maggiore sicurezza, la Zuckerberg non ha però offerto esempi pratici di iniziative a breve termine.

28 Luglio 2011