Beauty contest, nessuna new entry straniera

FREQUENZE TV

Anche 3 Italia, unico operatore tlc, tra le 10 aziende che concorrono con 17 domande alle sei frequenze tv

di M.S.
C'è anche 3 Italia, unico operatore delle Tlc, tra i dieci candidati che hanno presentato la domanda per i sei multiplex digitali gratuiti del cosiddetto "beauty contest". Lo ha reso noto il ministero dello Sviluppo economico nella serata di ieri precisando che le domande nel complesso sono 17, perché alcuni soggetti hanno scelto di concorrere per più frequenze. Oltre a Poste, manca all'appello anche Rete A (gruppo l'Espresso-Repubblica), ma soprattutto, come fa notare il Sole 24 ore, non c'è traccia di operatori europei o internazionali: un'assenza che la dice lunga sull'appetibilità di un mercato come quello televisivo italiano. Tanto più che le frequenze sono gratuite.

I richiedenti sono Canale Italia, Telecom Italia Media, Elettronica Industriale (Mediaset), Sky Italia, Prima Tv (Tarak Ben Ammar), Europa Way (Europa 7 di Francesco di Stefano), Elettronica Industriale (gruppo 3 Italia), la Rai, Tivuitalia e, infine, Dbox. I nominativi dei soggetti ammessi alla procedura di assegnazione delle frequenze  saranno resi pubblici dopo l'espletamento, da parte della Commissione di valutazione, dell'apposita procedura di ammissione; le procedure per la nomina della Commissione sono in corso.

Due delle frequenze digitali in palio sono riservate ai soggetti già presenti sul mercato del digitale, tra cui Rai e Mediaset, con più chance rispetto a Telecom Italia Media, anche perche' nell'assegnazione del punteggio si tiene conto della struttura d'impresa (a questo proposito La7 ha presentato ricorso al Tar del Lazio). Tre sono invece le frequenze che verranno assegnate ai nuovi entranti, tra cui Sky, che puo' concorrere per un solo multiplex. La sesta frequenza è in Dvbh.

Il ministero fa sapere che sono in corso le procedure di nomina della Commissione di valutazione, alla quale spettera' di aprire le buste, valutare le domande e assegnare i punteggi. La gratuita' dell'assegnazione e' stata ampiamente criticata dalle associazioni di consumatori, dalle tv locali dall'opposizione, che ha anche presentato un emendamento alla manovra, poi bocciato, per assegnare i multiplex con asta.

07 Settembre 2011