Musica, la Ue porta a 70 anni i diritti d'autore

COPYRIGHT

Nonostante l'opposizione di molti Stati membri l'Europa ha approvato la nuova norma che estende di 20 anni i benefici a favore degli artisti. Barnier: "Con l'aumento delle aspettative di vita vecchi limiti ormai inadeguati"

di Mario Sette
L'Unione Europea ha deciso di estendere da 50 a 70 anni il beneficio dei diritti d'autore.per gli artisti "per proteggere gli autori che generalmente iniziano la carriera molto giovani e con l'aumento dell'aspettativa di vita spesso non sono tutelati per l'intero arco della loro carriera", si legge nel documento diffuso dall'Europa. La nuova norma - che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro due anni - è stata approvata nonostante l'opposizione di Belgio, Repubblica Ceca, Olanda, Lussemburgo, Romania, Slovacchia, Slovenia e Svezia.  "Con l'aumento delle aspettative di vita, il termine di protezione di 50 anni era chiaramente insufficiente", ha detto il Commissario Ue per il mercato interno, Michel Barnier. "Nonostante la loro musica e le loro canzoni siano ancora popolari, oggi molti artisti rimangono senza entrate una volta diventati vecchi. L'aumento dei termini consentirà loro di ricevere una remunerazione ogni volta che la loro musica viene eseguita, anche se si sono ritirati dalle scene".

12 Settembre 2011