Virgin ti abbona al donwload legale della musica Universal

MUSICA DIGITALE

Arriva dall'Uk la "terza via" antipirateria. Al prezzo di due Cd sei padrone di tutta la musica che vuoi scaricare

Costa quanto due Cd ma permette di scaricare molti più file musicali e non di un solo artista ma di tutti quelli presenti nel catalogo della Universal.
L’Uk segna così il passo sul versante dell’annosa questione di porre rimedio al download illegale con la nascita della partnership tra la Universal e l’operatore fornitore di connettività inglese.
Con un semplice abbonamento, infatti, da dicembre sarà possibile scaricare migliaia di brani musicali in Mp3 o ascoltarli in streaming dal proprio dispositivo portatile senza sistemi di Drm a presidiare i contenuti.

A proporre la svolta dei download è stata Virgin Media, appunto, attiva contro la lotta alla pirateria quanto interessata da sempre alla ricerca di una strada alternativa efficace per entrare nel remunerativo mondo del file sharing. Ma anche la Universal non è da meno, come dimostra il primo accordo siglato con l’emittente britannica di pay Tv BskyB per il lancio, nelle prossime settimane di un servizio simile a quello musicale ma per i video. Per non parlare degli accordi già presi nei mesi scorsi con YouTube e Peoples Music Store.

Ora, però, la musica Universal entrerà proprio nel catalogo Isp e diventerà – spiegano dalla Virgin – di effettiva proprietà degli utenti che potranno anche passare i file da un dispositivo all’altro senza nessuna scadenza temporale.

Dunque una soluzione competitiva stando anche alle parole di Neil Berket, Ceo di Virgin Media che ha assicurato: “In termini di convenienza e di valore, il nostro nuovo servizio sarà superiore a qualsiasi altra offerta disponibile, oggi online e garantirà una soluzione equa sia per i consumatori sia per gli artisti”. Tanto che il l’ex discografico e fondatore di Virgin Richard Branson pensa che questo accordo la riporterà nel “cuore della musica”.
Nel frattempo l’azienda continuerà anche ad impegnarsi nella lotta al file sharing illegale tramite la Virgin Cable che fornisce la connessione alla Rete, procedendo anche a sospensioni temporanee di Internet dalla breve durata per i pirati del Web. D’altra parte questo metodo è del tutto in linea con la dottrina di Lord Carter che ha promesso di “creare la giusta cornice legale e regolatoria per i diritti e per il copyright anche attraverso accordi come questi che contribuiranno a ridurre in maniera significativa l’abitudine alla pirateria”.

17 Giugno 2009